Autore: Serena Trivelloni • 26/01/2026 10:45
Dal 27 gennaio al 1° febbraio al Teatro India, Federica Luna Vincenti è Elisabetta d’Austria nella rilettura intensa e contemporanea di Roberto Cavosi.
A Roma non arriva la Sissi da cartolina. Arriva Elisabetta, con tutto il suo peso addosso: la bellezza come armatura, il sarcasmo come scudo, la fragilità come crepa luminosa. “Sissi l’imperatrice”, scritto e diretto da Roberto Cavosi, debutta al Teatro India dal 27 gennaio al 1° febbraio 2026, dopo aver attraversato l’Italia e conquistato pubblico e critica.
In scena, Federica Luna Vincenti dà corpo e voce a un’icona sottratta all’iconografia più pop: niente fiaba, niente zucchero. Qui Sissi è una donna in lotta con la corte, con le regole, con il proprio corpo, con un destino che sembra sempre deciso da altri.

Lo spettacolo ribalta la prospettiva: la vita dell’imperatrice non è solo carrozze e palazzi, ma una gabbia. E proprio da quella gabbia Sissi parla - cruda, ironica, a tratti spietata - mentre emergono lutto, inquietudine, ossessioni, senso di colpa, bisogno d’amore e fame di libertà.
È una Sissi anticonformista e ribelle, capace di guardare con disgusto l’ipocrisia del potere e, insieme, di sentirsi piccola davanti a un dolore che non si lascia addomesticare. La sua ricerca non è elegante: è necessaria.
Una drammaturgia per quadri: filosofia, sesso, politica, arte
La struttura procede per quadri, ognuno dedicato a una scheggia del suo pensiero: dalla filosofia all’eros, dalla politica all’arte. Ne esce un ritratto contemporaneo, dove il crollo dell’Impero non è solo storia, ma specchio: un mondo che ostenta splendore mentre si sbriciola.
Nelle note di regia, Cavosi racconta anche un’immagine d’origine: una statua di Sissi a Merano che, da bambino, gli trasmetteva tristezza e irrequietezza, lontanissima dalla figura solare dell’immaginario comune. Da lì, l’urgenza di portare in scena una donna “fortissima e debolissima”, in cui sofferenza e ribellione si alimentano a vicenda.
La critica ha sottolineato l’impatto della prova di Vincenti: carisma e intensità al servizio di una Sissi complessa, senza stereotipi, con una narrazione che regge il ritmo e colpisce emotivamente. Tra i punti evidenziati: la solidità del testo e la capacità dello spettacolo di restituire una “vera” Elisabetta, più aspra e moderna di quanto la memoria popolare ci abbia abituati a pensare.

In scena con Federica Luna Vincenti anche Marco Manca, Miana Merisi, Maria Giulia Scarcella, Francesca Bruni Ercole.
Costumi: Paola Marchesin
Luci: Gerardo Buzzanca
Musiche originali: Oragravity
Produzione: Goldenart Production, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti.
Dove: Teatro India (Roma)
Quando: 27 gennaio - 1° febbraio 2026
Orari: 27 e 31 gennaio ore 21:00; 28, 29, 30 gennaio e 1° febbraio ore 19:30
Durata: circa 85-90 minuti
I biglietti sono acquistabili online sul circuito ufficiale del Teatro di Roma (Vivaticket) oppure dalla pagina spettacolo del Teatro di Roma.
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)