in-italy.it
in-italy.it

Roma Whisky Festival 2026: la XIV edizione della festa italiana del distillato nobile

dal 28/02/2026al 01/03/2026

Autore: Michele Spinelli26/02/2026 10:20

C'è un appuntamento che ogni anno, alla fine di febbraio, trasforma Roma in una delle capitali mondiali del whisky. Non è una metafora né un'esagerazione promozionale: è quello che accade da oltre quindici anni grazie al Roma Whisky Festival & Brown Spirits, un evento che ha saputo crescere edizione dopo edizione fino a diventare il principale festival italiano dedicato al distillato più amato e discusso del mondo. La XIV edizione, in programma sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026 al Salone delle Fontane nel quartiere EUR, si preannuncia come la più ricca di sempre. Il festival aprirà i battenti entrambi i giorni offrendo un intero weekend pensato per chi vuole dedicare una giornata intera all'esplorazione o tornare il giorno successivo per approfondire ciò che ha scoperto. La cornice non è casuale: il grande spazio espositivo degli anni Quaranta, con la sua architettura razionalista e la capacità di ospitare decine di espositori su ampia superficie, garantisce al visitatore quella libertà di movimento che molti festival di settore faticano ad assicurare. 

Il Roma Whisky Festival nasce con un'ambizione precisa e dichiarata: riconoscere al whisky il suo ruolo culturale prima ancora che commerciale. In un panorama in cui il distillato è spesso ridotto a semplice prodotto di consumo o a oggetto di culto per intenditori, il festival ha costruito negli anni una proposta diversa, capace di parlare insieme agli appassionati di lunga data, agli addetti ai lavori e ai semplici curiosi che si affacciano per la prima volta al mondo dei malti. Quattordici edizioni sono un traguardo significativo per qualsiasi festival italiano, e ancor di più per uno dedicato a un settore di nicchia come quello dei distillati: nel corso degli anni il Roma Whisky Festival ha consolidato il suo format, affinato la selezione degli espositori e costruito una comunità di appassionati che considera il weekend di fine febbraio una data irrinunciabile nel proprio calendario.

Whisky & Brown Spirits: un universo che si allarga

Il nome completo dell'evento — Roma Whisky Festival & Brown Spirits — racconta già molto della filosofia che lo anima. Il whisky rimane il protagonista assoluto, il "re dei distillati" come lo definiscono gli stessi organizzatori, ma la XIV edizione ribadisce con forza l'apertura all'intera famiglia dei Brown Spirits: Armagnac, Brandy, Cognac e Rum trovano spazio in un'area dedicata all'interno del Salone, con aziende, produttori e professionisti pronti a raccontare le proprie storie attraverso i propri prodotti. Questa scelta non è solo commerciale: riflette una visione più ampia del distillato come fenomeno culturale, produttivo e artigianale che attraversa latitudini e tradizioni diverse. Un visitatore può quindi partire dalla Scozia di un single malt torbato, spostarsi nella Giamaica di un rum invecchiato, fare una sosta in Guascogna per un Armagnac millesimato e tornare infine in Kentucky per un bourbon di riserva, tutto nello spazio di qualche ora e di poche decine di metri. È questa la vera promessa del festival: non un catalogo di prodotti, ma un viaggio sensoriale e culturale attraverso i paesaggi, i climi e le tradizioni che rendono ogni distillato un documento del suo territorio.

Le aree del festival: degustare, scoprire, portare a casa

Il Roma Whisky Festival funziona attraverso un sistema di token che consente di accedere alle degustazioni presso i diversi stand e ai cocktail dell'Official Whisky Cocktail Bar. I token si acquistano in contanti o con carta presso le casse interne, a discrezione dell'espositore per quanto riguarda i singoli assaggi, mentre il signature bar gestito da ORO Whisky Bar applica un costo di 10 token per ogni cocktail. Il biglietto di ingresso include il kit di degustazione con il celebre bicchiere Glencairn, uno dei calici più apprezzati dagli appassionati di whisky a livello mondiale, che il visitatore può portare a casa come ricordo tangibile della giornata. Una delle novità più interessanti di questa edizione è la possibilità di acquistare bottigliette da 50ml fornite dall'organizzazione per riempirle direttamente con i whisky presenti agli stand: un modo originale per costruire una piccola collezione personale degli assaggi preferiti, da gustare con calma a casa. 

L'Official Whisky Cocktail Bar è affidato anche per questa edizione a ORO Whisky Bar, noto locale della capitale interamente dedicato al whisky. La collaborazione tra il festival e ORO è ormai strutturale: durante l'anno i due soggetti co-organizzano eventi attraverso la Roma Whisky Academy, mentre in occasione del festival il bar propone un menù di cocktail in cui il visitatore può scegliere il whisky di base preferito tra quelli presenti in carta, trasformando ogni sorso in un'esperienza su misura.

L'Area Vintage: un viaggio nel tempo

La novità più affascinante della XIV edizione è senza dubbio l'Area Vintage, frutto della stretta sinergia con ORO Whisky Bar. Si tratta di uno spazio dedicato alle rarità del XX secolo, bottiglie che raccontano la Golden Age del whisky, espressioni difficilmente reperibili sul mercato ordinario e capaci di offrire un'esperienza sensoriale che va ben oltre la semplice degustazione. È un tuffo nella Bygone Era, nell'epoca in cui certe distillerie producevano con metodi e risorse oggi irripetibili, e in cui ogni bottiglia custodisce non solo un liquido ma una storia, un clima, una mano.

Tra le referenze annunciate compaiono nomi che fanno battere il cuore a qualsiasi appassionato: The Macallan delle annate anni Novanta in diverse versioni esclusive, il Port Ellen Signatory 1979, il Knockando nelle annate 1973 e 1979, il Clynelish 24 anni in edizione Chieftain's del 1990, il Bowmore 27 anni, il Bruichladdich 1994 Black Art. Etichette che difficilmente si trovano riunite in un unico spazio aperto al pubblico, e che rappresentano da sole una ragione sufficiente per varcare l'ingresso del Salone delle Fontane. L'area è accessibile a tutti i possessori di biglietto d'ingresso e le degustazioni avvengono tramite il consueto sistema di token.

Masterclass e formazione: dall'ABC ai grandi esperti

Il cuore culturale del Roma Whisky Festival batte nelle masterclass, sessioni di approfondimento condotte da esperti e rappresentanti delle distillerie che permettono di entrare nel dettaglio di uno specifico prodotto, territorio o tecnica produttiva. Le masterclass non sono incluse nel biglietto d'ingresso e hanno ciascuna un costo prestabilito dall'azienda organizzatrice; possono essere acquistate online sul sito ufficiale nella sezione dedicata oppure in sede, salvo esaurimento dei posti disponibili. Il programma per la XIV edizione è di grande spessore: "L'arte del Whisky Giapponese: The House of Suntory", "Tra Mare e Torba: il Mondo di Laphroaig", "Duncan Taylor, Imbottigliatore Indipendente, Whisky senza compromessi", la "Aberargie Distillery Inaugural Experience", "Crafted Scotland: un viaggio tra Jura, Tamnavulin e The Dalmore", "Esclusive Tasting Jack Daniel's 10 Years Old", "D&C – La selezione come atto culturale", "Clonakilty: I Guardiani Celtici dell'Atlantico" e molte altre ancora. 

Un calendario che copre le principali tradizioni produttive mondiali, dalla Scozia al Giappone, dall'Irlanda agli Stati Uniti, restituendo al visitatore una mappa sensoriale completa del whisky contemporaneo. Per chi invece si avvicina per la prima volta al mondo dei malti, il festival mette a disposizione il corso "ABC del Whisky", un mini-percorso formativo tenuto ogni trenta minuti da esperti dell'organizzazione, accessibile al costo di cinque euro o cinque token: un modo intelligente per trasformare anche i meno esperti in degustatori consapevoli, rendendo la visita più istruttiva e piacevole fin dal primo calice.

Whisky & Lode: il verdetto finale e un invito che non si rifiuta

Ogni edizione del Roma Whisky Festival si chiude con il premio "Whisky & Lode", che elegge i migliori whisky presenti al salone attraverso una valutazione in blind tasting condotta da una giuria di esperti del settore. Il blind tasting è una garanzia di imparzialità: niente etichette, niente nomi, niente reputazioni. Solo il liquido nel bicchiere, giudicato per quello che è. Per il 2026 le categorie sono quattro: Best Scotch Whisky, Best Cask Strength, Best World Whisky e Best American Whiskey e il risultato finale offre ogni anno una fotografia attendibile di ciò che il mercato ha di meglio da proporre, al di là di mode e marketing. Il premio è anche il sigillo simbolico di un festival che prende sul serio la propria missione: non intrattenere, ma formare; non vendere, ma raccontare. 

Dopo quattordici edizioni, il Roma Whisky Festival ha dimostrato che Roma sa essere, quando vuole, la città più whisky d'Italia. Il 28 febbraio e il 1 marzo 2026, il Salone delle Fontane tornerà a profumare di torba, rovere e orzo maltato. Sarebbe un peccato non esserci.

 

Credit photos: romawhiskyfestival.it

Potrebbe interessarti

dal 27/02/2026al 28/06/2026
Zandomeneghi e Degas - un'amicizia nell'arte esposta a Rovigo

Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, nelle eleganti sale di Palazzo Roverella a Rovigo, viene presenta...

dal 24/02/2026al 02/03/2026
Milano Fashion Week Donna, collezioni Autunno/Inverno 26-27

Inizia domani, 24 febbraio, uno degli eventi più attesi della moda: la Milano Fashion Week. Fino al ...

dal 12/02/2026al 14/06/2026
Bernini e i Barberini - l'anima del Barocco a Roma

Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026, nelle splendide sale di Palazzo Barberini a Roma, viene presentat...

dal 02/02/2026al 26/04/2026
Franco Battiato al MAXXI: una mostra per attraversare la sua “altra vita”

Dal 31 gennaio allo Spazio Extra del MAXXI, fino al 26 aprile 2026, una mostra-evento tra musica, pi...

dal 29/01/2026al 17/05/2026
Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio - la mostra al Palazzo Reale di Milano

Simbolo della controcultura statunitense, Robert Mapplethorpe, uno dei fotografi più controversi del...

dal 13/01/2026al 12/04/2026
Steve McCurry. Orizzonti lontani - la mostra a Palazzo Pigorini

Considerato come uno dei fotografi più apprezzati dell'ultimo secolo, Steve McCurry sarà omaggiato, ...

La città ti accoglie













Iscriviti alla newsletter e scopri in anteprima sagre, concerti, mostre e appuntamenti imperdibili vicino a te.

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl