Autore: Alessia Massa • 27/02/2026 12:16
Dal 27 febbraio al 28 giugno 2026, nelle eleganti sale di Palazzo Roverella a Rovigo, viene presentata la mostra Zandomeneghi e Degas, un affascinante progetto espositivo dedicato al dialogo artistico tra Federico Zandomeneghi e Edgar Degas, protagonisti della stagione impressionista tra Italia e Francia.
Siete pronti a scoprirla con noi?
Considerati artisti pienamente integrati all'interno del movimento impressionista, Zandomeneghi e Degas intrattennero un rapporto di amicizia a partire dal loro incontro a Parigi. Il primo, nato a Venezia nel 1841 e formatosi attraverso il contatto con i Macchiaioli, si inserisce nella corrente impressionista attraverso le sue opere caratterizzate dall'attenzione verso le figure femminili e le scene quotidiane e l'uso dei colori luminosi e morbidi evidenziati dall'uso del pastello. Tra queste, ad esempio, figurano Place d'Anvers (1880), Ragazza dal collaretto bianco (1890) e Il ricciolo (1894 - 1905).

Place d'Anvers (1880), Federico Zandomeneghi
Edgar Degas, nato a Parigi nel 1834, riceve una formazione accademica solida e viaggia a lungo in Italia studiando i maestri rinascimentali. Si distingue per la sua tecnica che lo porta a sperimentare con l'uso del pastello sia nella pittura che nella scultura dando luogo alla creazione di opere come Giovani Spartane (1860-1862), Piccola danzatrice di quattordici anni (1878), Ballerine (1884-1885) e Le tube (1886).
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Ballerine (1884-1885), Edgar Degas
Se Degas è celebre per le sue ballerine e per l’indagine sul movimento, Zandomeneghi, dunque, sviluppò una pittura intima e luminosa, concentrata soprattutto sulla figura femminile colta in momenti di quotidianità. La mostra prevista mette in evidenza proprio, da un lato, l’osservazione rigorosa e quasi scientifica di Degas, dall’altro, la sensibilità cromatica e la dolcezza narrativa di Zandomeneghi. Un confronto che racconta la Parigi di fine Ottocento, crocevia di modernità e sperimentazione artistica.
La mostra, curata da Francesca Dini, è accessibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00–19.00 (con un orario aggiuntivo il sabato e la domenica) è concepito come un itinerario tematico che approfondisce:

A teatro, Federico Zandomeneghi, 1895 - immagine tratta dal profilo social del Palazzo Roverella

Classe de ballet, Edgar Degas, 1880 - immagine tratta dal profilo social del Palazzo Roverella
Attraverso dipinti, pastelli e opere provenienti da collezioni pubbliche e private, la mostra restituisce il clima culturale della Parigi fin de siècle e il contributo originale di un artista italiano, spesso meno noto al grande pubblico, ma centrale nel panorama impressionista. Un’attenzione particolare è dedicata al tema dell’intimità femminile, indagata con sensibilità diverse ma complementari dai due artisti, Degas con tagli innovativi e dinamici, Zandomeneghi con una tavolozza calda e avvolgente.
L'esposizione è visitabile, con possibilità di visita guidata ed audioguida, al costo di:
Per maggiori informazioni e per l'acquisto dei biglietti clicca qui.
Palazzo Roverella è facilmente raggiungibile in treno, dalla stazione ferroviaria di Rovigo verso Via Angeli e in auto, seguendo l'autostrada A13 verso Rovigo, con possibilità di parcheggio presso il garage multipiano nelle vicinanze.
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Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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