Autore: Andrea Chianese • 22/04/2026 08:58
C'è un posto in Italia dove la primavera esplode, e quel posto si chiama Merano.
Dal 23 al 26 aprile 2026, la Passeggiata Lungo Passirio si trasforma nella scenografia più floreale e romantica che possiate immaginare: installazioni vegetali giganti, vivaisti da tutta Europa, profumi che si inseguono nell'aria fresca dell'Alto Adige, e un'atmosfera che mette voglia di rallentare, di guardare, di stare lì nella natura. Benvenuti al Merano Flower Festival, uno degli eventi primaverili più belli della penisola.

L'inaugurazione ufficiale è fissata per domani, giovedì 23 aprile alle 11:00 sulla Terrazza del Kurhaus, con un'esibizione della scuola "Only Dance" seguita da musica dal vivo. Il modo migliore per dare il via a quattro giorni di pura bellezza.
Prima di parlare dell'evento, vale la pena spendere due parole sul perché Merano sia il posto giusto per un evento del genere. La città ha un microclima assolutamente anomalo per le Alpi: le montagne circostanti la proteggono dai venti freddi, e il risultato è un territorio dove le camelie sbocciano accanto alle palme, e gli ulivi crescono a pochi passi dai larici. Questa scenografia magica non è altro che il risultato di una geografia meravigliosa.

Su questo sfondo quasi irreale, lungo la Kurpromenade, la passeggiata Liberty affacciata sul fiume Passirio, prendono vita le installazioni floreali e le sculture vegetali firmate da garden designer internazionali. Queste bellissime sculture floreali sono vere e proprie opere d'arte effimere, pensate per stupire e poi, inevitabilmente, sparire. Il fascino di tutto questo è anche un po' lì, in quella fragilità tutta floreale.
Il festival è aperto con ingresso libero dalle 10:00 alle 19:00 (il 26 aprile fino alle 17:00), e già questo è un motivo in più per andarci senza troppi pensieri. Ma c'è tanto da fare, vedere e assaggiare.
Se siete mattinieri, o volete sembrarlo, dal 24 al 26 aprile c'è il Petit Déjeuner des Fleurs: una colazione tra le installazioni sul fiume, servita tra le 9:30 e le 12:00, con prodotti selezionati dai masi Gallo Rosso. Difficile trovare un modo più elegante di iniziare la giornata.
Nel pomeriggio invece, dal 23 al 25, scatta la modalità aperitivo, visto che dalle 17:00 alle 19:00 si brinda con prodotti del territorio selezionati in collaborazione con Slow Food. Un bellissimo panorama di fiori accompagnerà un aperitivo a chilometro zero.

Per chi viene con i bambini, ci sono laboratori creativi per costruire ghirlande e decorazioni naturali, e il Flower Quiz, un quiz a premi per famiglie con estrazione finale, pensato per avvicinare i più piccoli alla natura in modo giocoso. Non la solita roba noiosa, promesso.
E il festival non è solo una mostra da guardare, è un'esperienza da vivere. Per gli adulti ci sono workshop pratici dove ci si può sporcare le mani: si può creare il proprio Kokedama, la tradizionale sfera di muschio giapponese, oppure cimentarsi con mini shopper all'uncinetto o orecchini di carta con la tecnica dell'origami.
E poi c'è la musica, con concerti acustici e live disseminati lungo la passeggiata durante tutta la giornata, perché evidentemente a Merano sanno che la bellezza va anche accompagnata da spettacoli mai banali.
Il Flower Festival non è un evento isolato, è il cuore pulsante di un intero calendario primaverile che trasforma la città in un posto ancora più speciale del solito.
A pochi minuti di funicolare ci sono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, riaperti ad aprile con centinaia di migliaia di tulipani in fiore distribuiti su 80 paesaggi botanici diversi. Una tappa obbligata per chi ama questa tipologia di natura. E per chi vuole qualcosa di davvero esclusivo, il festival apre le porte di giardini privati normalmente inaccessibili: quest'anno tocca al parco di Castel Rubein e al giardino dell'Hotel Mignon, due angoli segreti di Merano che in pochi hanno avuto la fortuna di vedere. Nel centro città, invece, le bancarelle del Mercato Meranese propongono artigianato altoatesino e Presidi Slow Food, mentre il fiume Passirio torna ad animarsi con rafting e kayak per chi vuole scaricare l'adrenalina dopo tanta poesia. Insomma, ce n'è per tutti!

Quello che rende il Merano Flower Festival davvero speciale non è solo l'estetica, anche se è innegabilmente bellissima, ma il fatto che dietro ci sia una filosofia che promuove sostenibilità, biodiversità e rispetto dei tempi della natura. In un mondo che va sempre più di fretta, passare quattro giorni a guardare come crescono le cose ha qualcosa di rivoluzionario.
Merano lo sa da secoli, del resto. Già nell'Ottocento, l'aristocrazia europea, Imperatrice Sissi inclusa, veniva fin qui per curarsi con l'aria e la tranquillità di Merano. Noi non abbiamo scuse peggiori di loro per non visitare un luogo tanto meraviglioso.
Dal 23 al 26 aprile, lo spettacolo è assicurato. Il Merano Flower Festival è pronto a farvi innamorare.
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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