Autore: Chiara Martucci • 09/05/2026 12:17
Il ritorno di Blanco (Riccardo Fabbriconi) non è stato un semplice rientro nel panomara musicale italiano, ma un vero e proprio atto di rifondazione artistica. Dopo un lungo periodo di assenza, il cantautore bresciano è tornato con una maturità diversa, più consapevole. Blanco è uno dei casi più dirompenti della musica italiana contemporanea: la sua ascesa non è stata una scalata graduale, ma una vera e propria esplosione che ha ridefinito i confini tra pop, punk e urban. È iniziato tutto nel 2020, quando la pubblicazione di Notti in Bianco su SoundCloud attira l’attenzione giusta. Il suo stile è subito riconoscibile. Si rivela subito il nucleo della sua poetica: l’amore tossico, l’adrenalina adolescenziale e una vocalità volutamente imperfetta, sporca, quasi urlata. È proprio questo a colpire la Island Records, che decide di scommettere sul suo talento.
Nel 2021 esce Blu Celeste, l’album di esordio che è un trionfo immediato. Il 2022 è l’anno di Sanremo, dove si presenta insieme a Mahmood con Brividi, vincendo il festival. Nel 2023 arriva il secondo album, Innamorato, dove collabora con Mina nel singolo Un briciolo di allegria. All’album segue un tour che vede Blanco esibirsi per la prima volta negli stadi. A seguito del successo travolgente di Blu Celeste e Innamorato, culminato con il tour, Blanco sceglie la strada più dura per un’artista giovane e all’apice del suo successo: il silenzio. Un silenzio durato circa un anno intero, con una pausa da metà 2024 a metà 2025 circa, dove il peso della fama, insieme ad alcuni episodi controversi – ricordiamo l’incidente dei fiori a Sanremo 2022 – avevano dato il via ad una pressione psicologica e mediatica notevole. Blanco ha dichiarato più volte di aver avuto bisogno di tornare a Calvagese della Riviera a vivere la quotidianità con la famiglia e gli amici di sempre, lontano dai riflettori. In una recente intervista ha ammesso che “dalla noia nascono le cose migliori”. La pausa è servita a ritrovarsi e a scrivere senza la fretta delle classifiche, portando alla nascita del singolo Anche a vent’anni si muore.

(Blanco e Mahmood via @gettyimages)
Il 3 aprile 2026 è uscito il suo terzo album in studio, intitolato MA. Il titolo è un omaggio viscerale alla madre, figura centrale nel suo ritorno. Per promuovere il disco, Blanco ha compiuto un gesto simbolico fortissimo: ha percorso 42 chilometri a piedi da Lazise fino alla casa di sua madre a Calvagese per consegnarle personalmente la prima copia del vinile, trasmettendo il tutto in una diretta streaming a cui si sono aggregate decine e decine di persone, sia live che in remoto.

(MA @UniversalMusicItalia)
L’album presenta collaborazioni che hanno un peso specifico notevole e che testimoniano il rispetto di cui gode nell’ambiente: la prima è con Elisa nel brano Ricordi; la seconda è con GianlucaGrignani in Peggio del diavolo.
È in corso ufficialmente il suo Primo Tour nei palazzetti. Sebbene avesse già calcato gli stadi, Blanco ha scelto questa dimensione per ritrovare un contatto più diretto con il suo pubblico. Il tour è iniziato a Bari il 2 maggio e sta proseguendo con Eboli, Napoli, Bologna e poi a seguire con una doppia data a Milano all’Unipol Forum il 12 e 13 e infine a Pesaro. Chi ha assistito alle prime date parla di uno spettacolo divisibile in due atti: uno estremamente energico e rock, dove Blanco interagisce con le prime file alla transenna proprio come agli inizi, e uno più acustico e intimo, quasi teatrale, dedicato ai brani del nuovo album. La scenografia è essenziale ma d’impatto, focalizzata sulla sua fisicità e sulla potenza della band diretta da Michelangelo.

(credits to @VanityFairItalia)
I live però non finiranno nei palazzetti: Blanco ha già annunciato che il tour proseguirà in estate in venue apposite.
Oggi Blanco non è più solo una promessa, ma un pilastro della musica italiana. La sua evoluzione futura rimane imprevedibile.
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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