Autore: Redazione • 12/09/2025 10:11
Il Duomo di Sant’Agata, pure noto come Basilica Cattedrale metropolitana di Sant'Agata, è il principale riferimento religioso e polo interculturale di Catania, chiesa madre dell'omonima arcidiocesi metropolitana e sede dell'omonima parrocchia.
La cattedrale è dedicata alla Vergine e Martire Sant'Agata, patrona della città di Catania, ed è situata nel centro storico della città, nel lato sud-est di piazza del Duomo. La cattedrale conserva stili differenti: dal Normanno, al Barocco, fino al Neoclassicismo. Nelle sue linee originarie, costituiva un esempio di "ecclesia munita", ovvero "chiesa-fortezza”.
Fondata nel XI secolo, è stata soggetto di diverse ricostruzioni, sopratutto dopo il terremoto del 1693 che distrusse gran parte della città. Ricostruita da Girolamo Palazzotto e Giovanni Battista Vaccarini tra il 1730 e il 1761, mentre nel luglio del 1926 venne elevata alla dignità di basilica minore da papa Pio XI. La cattedrale è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco, sopratutto grazie all’incontro unico di stili che la rappresenta.
Il duomo si presenta con una facciata in Marmo di Carrara e Pietra lavica dell’Etna, e con un prospetto diviso in tre ordini in stile corinzio decorati con sei colonne di granito di fattura antica provenienti forse dal Teatro romano, sormontate dallo stemma della nobile famiglia Galletti cui apparteneva il vescovo Pietro Galletti. Non mancano le imponenti operee sculturee raffiguranti i Santi, quasi a protezione dell’ingresso costituito da portale centrale, in legno bronzeo che racconta episodi della vita e del martirio di Sant'Agata. A sinistra della facciata si erge il campanile, originario del 1387, che ospita il terzo campanone più grande d'Italia decorato e slanciato da una cupola con colonne e finestroni decorati che illuminano l’interno.
L'interno, a croce latina con tre navate, colpisce per la solennità degli spazi e la ricchezza delle decorazioni. Le navate, separate da pilastri in marmo policromo, conducono verso il presbiterio dove spicca l'altare maggiore sormontato da un ciborio sorretto da quattro colonne tortili. Nella cappella a destra del transetto si trova il sacrario di Sant'Agata, che custodisce le reliquie della santa in un'arca argentea del XIV secolo e il busto reliquiario del 1376.
La Cappella della Madonna, nella navata sinistra, conserva un dipinto bizantino della Vergine con Bambino, particolarmente venerato dai catanesi. Lungo la navata destra si trovano le tombe dei reali aragonesi, tra cui quella di Federico III di Sicilia, e il monumento funebre del musicista catanese Vincenzo Bellini.
L'abside, illuminata da grandi finestroni, ospita il coro ligneo settecentesco intarsiato con scene della vita di Sant'Agata. La cripta, accessibile dal transetto, conserva resti delle terme romane e sarcofagi paleocristiani.
Visitare il sacro duomo catanese è un’esperienza all’insegna della solennità e della scoperta, con i segreti artistici e gli spazi da esplorare resta la rappresentazione massima architettonica della città.
Credit Photo: Luca Aless - Opera propria, Wikipedia
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