34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera: Siena e Monteroni d'Arbia
Date: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026.
Le Giornate FAI di Primavera offrono l'opportunità di visitare luoghi normalmente poco accessibili e di sostenere con iscrizioni e donazioni il lavoro di tutela e valorizzazione del patrimonio. Per l'edizione 2026, le delegazioni locali propongono aperture a Siena e nel vicino borgo di Monteroni d'Arbia, con percorsi che uniscono storia, arte e paesaggio.
Aperture e punti d'interesse a Monteroni d'Arbia
- Grancia di Cuna (fattoria fortificata): si visitano gli ampi locali colonnati adibiti alla conservazione del grano, caratterizzati da diverse tipologie di soffitto. È ancora visibile la rampa che consentiva ai carri trainati da buoi di salire fino alla sommità. Nell'androne si trova una nicchia con una statua secentesca del beato Sorore; sulle mura sono presenti stemmi, tra cui quelli delle famiglie Saracini e Chigi.
- Mulino di Monteroni: collocato sulla gora del fiume Arbia, il mulino rappresenta un tassello della vita rurale locale e completa la lettura del complesso della grancia.
- Chiesa dei Santi Giacomo Maggiore e Cristoforo: nei pressi della grancia, la chiesa conserva un ciclo di affreschi realizzato tra il primo Trecento e l'inizio del Quattrocento. Tra le iconografie rare si segnalano episodi legati a San Giacomo, l'immagine di Santa Genoveffa e la presenza di un giovane santo identificato con Sant'Ansano. Una lapide ricorda la morte, a Cuna, del duca francese Carlo di Guisa all'inizio del Seicento.
Siena: aperture e opere visibili
- Monna Agnese / Istituto Tecnico e Liceo: nel complesso si riconoscono tracce delle attività didattiche storiche e decorazioni di pregio; durante le visite si possono ammirare gli affreschi legati alla figura di Monna Agnese.
- Opere di rilievo: tra i capolavori segnalati troviamo l'Ultima Cena attribuita a Bartolomeo Neroni detto il Riccio e il San Cristoforo di Domenico Beccafumi. Alcuni ambienti offrono inoltre un belvedere inconsueto sulla città di Siena.
Per il visitatore: consigli pratici
- Programmare l'itinerario: le aperture interessano più luoghi distribuiti tra borgo e città; prevedere il tempo per gli spostamenti e per la visita dei singoli siti.
- Turismo lento: il percorso si inserisce nell'area della via Francigena; è un buon contesto per chi predilige cammini e scoperta del paesaggio rurale.
- Rispetto dei luoghi: molti spazi sono fragili o ancora in uso; seguire le indicazioni dei volontari e delle guide locali.
- Sostenere il progetto: iscrizioni e donazioni al FAI contribuiscono alla conservazione e valorizzazione dei beni visitati.
- Informazioni pratiche: verificare orari e modalità di accesso con la delegazione FAI di Siena prima della partenza.
Dove si trova
Localita: Piazza della Grancia, 77, 53014 Cuna SI, Italia
Coordinate: 43.242792, 11.403513
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