Borgo dei Borghi 2026: la finale a Pasqua, ecco i 20 candidati
La tredicesima edizione del concorso che celebra i piccoli borghi italiani si chiude con una serata speciale trasmessa nella domenica di Pasqua. Dopo le votazioni online, concluse il 22 marzo, il vincitore sarà annunciato durante la puntata finale in onda su Rai 3.
Cos’è il concorso
Borgo dei Borghi è una rassegna che valorizza il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dei centri minori, promuovendo forme di turismo lento e sostenibile. La stagione 2025-2026 è partita il 19 ottobre 2025 con i video di presentazione dei partecipanti e si è articolata in puntate dedicate a ciascun borgo.
Quando e come seguire la finale
- Data della finale: domenica di Pasqua (serata speciale, in onda su Rai 3).
- Dove rivedere le puntate: le singole puntate sono disponibili sul portale Rai dedicato al programma.
- Giuria e voto: la classifica definitiva combina il voto del pubblico (85%) e quello di una giuria di esperti (15%).
Vincitori recenti
Negli anni precedenti il titolo è stato assegnato a borghi come Militello in Val di Catania e Peccioli. L’edizione in corso decreterà il nuovo borgo campione durante la serata finale.
I 20 borghi in gara (edizione 2026)
Di seguito l’elenco dei borghi candidati, uno per regione, con una breve nota sulle loro caratteristiche distintive:
- Realmonte (Agrigento, Sicilia) – costa agrigentina e vicinanza alla Scala dei Turchi.
- Castellaro Lagusello (Mantova, Lombardia) – borgo medievale attorno a un lago a forma di cuore.
- Cingoli (Macerata, Marche) – noto come il “balcone delle Marche” per i panorami.
- San Nicola Arcella (Cosenza, Calabria) – terrazze sul Tirreno e l’Arcomagno.
- Battaglia Terme (Padova, Veneto) – borgo termale vicino ai Colli Euganei.
- Lucignano (Arezzo, Toscana) – centro storico a forma di spirale, ben conservato.
- San Fele (Potenza, Basilicata) – immerso nel verde, famoso per le cascate.
- Villar San Costanzo (Cuneo, Piemonte) – vicino alle Alpi Cozie e ai Ciciu del Villar.
- Villalago (L’Aquila, Abruzzo) – terrazza naturale sulla Valle del Sagittario e il lago a forma di cuore.
- Guardialfiera (Campobasso, Molise) – borgo medievale affacciato sul lago omonimo.
- Arenzano (Genova, Liguria) – ville liberty, giardini sul mare e animali liberi per le vie.
- Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani, Puglia) – celebre per le saline, tra le più grandi d’Europa.
- Passignano sul Trasimeno (Perugia, Umbria) – borgo affacciato sul lago Trasimeno, tra natura e storia.
- Spilimbergo (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia) – conosciuto come la città dei mosaici.
- Zungoli (Avellino, Campania) – borgo medievale arroccato, tipico dell’Irpinia.
- Canossa (Reggio Emilia, Emilia-Romagna) – borgo “sparso” composto da numerose frazioni e borgate.
- Baselga di Pinè (Trento, Trentino-Alto Adige) – frazioni attorno al Lago di Serraia e pinete.
- Sadali (Cagliari, Sardegna) – piccolo borgo noto per sorgenti e boschi di larici.
- Châtillon (Aosta, Valle d’Aosta) – borgo medievale nella valle alpina.
- Nemi (Roma, Lazio) – paesaggio sul lago omonimo, immerso nel Parco dei Castelli Romani.
Consigli pratici per visitare
- Controlla gli orari locali e l’accessibilità (alcuni borghi hanno vie strette o parcheggi limitati).
- Prediligi spostamenti lenti: passeggiare a piedi o usare biciclette per godere del paesaggio.
- Informati su eventi, mercatini e aperture straordinarie in occasione della proclamazione.
La finale promette di celebrare la varietà dei borghi italiani: vale la pena seguire la puntata per scoprire storie, architetture e paesaggi che fanno la ricchezza del territorio.