Autore: Redazione • 20/04/2026 21:47
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato è aperta la mostra che indaga il periodo segnato dall’HIV e dall’AIDS tra il 1982 e il 1996. Curata da Michele Bertolino, la rassegna privilegia una lettura umana e documentale, mettendo in dialogo opere d’arte, filmati, poster e materiali giornalistici.
La selezione espositiva combina linguaggi diversi per raccontare l’impatto dell’epidemia sulla vita privata e pubblica:
La mostra nasce come spazio di memoria più che come retrospettiva stilistica: offre strumenti per comprendere la risposta culturale degli artisti, le trasformazioni delle relazioni affettive e il modo in cui la comunità ha elaborato il lutto e la resistenza. Le opere mescolano dolore, impegno e volontà di preservare la memoria collettiva.
La mostra rappresenta un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte nella memoria collettiva e sul potere del linguaggio artistico di trasformare il lutto in testimonianza attiva.
Localita: V.le della Repubblica, 277, 59100 Prato PO, Italia
Coordinate: 43.8606988, 11.1083495
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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