Autore: Redazione • 28/03/2026 05:03
Di recente un'interrogazione parlamentare ha chiesto al Governo se intenda promuovere il Vino Santo trentino come candidatura italiana al Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO. La proposta punta a riconoscere e proteggere una pratica enologica con radici locali, tecniche specifiche di produzione e valore identitario per le comunità coinvolte.
Il Vino Santo è un vino passito tradizionale ottenuto da uve selezionate che seguono processi di appassimento, vinificazione e invecchiamento che richiedono competenze tramandate. In Trentino questa bevanda è legata a pratiche territoriali, varietà autoctone e riti di produzione che costituiscono patrimonio immateriale per le comunità rurali.
La candidatura al riconoscimento UNESCO segue procedure nazionali e internazionali. Tra i passaggi principali si segnalano:
Un riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale può offrire benefici concreti, ma richiede anche impegni di tutela:
Chi vive o lavora nei territori interessati può partecipare direttamente al percorso di candidatura:
Per chi vuole scoprire il Vino Santo trentino come esperienza culturale: cercate cantine e realtà locali che organizzano visite, degustazioni e eventi durante i periodi di raccolta e appassimento. Informatevi su aperture, degustazioni guidate e manifestazioni enogastronomiche organizzate nei comuni di produzione per vivere la tradizione in modo sostenibile e rispettoso delle pratiche locali.
Localita: Trento TN, Italia
Coordinate: 46.0673856, 11.1267378
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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