Autore: Redazione • 30/03/2026 23:39
L'Umbria si presenta a Pasqua con un tasso di occupazione delle strutture ricettive che si mantiene vicino a quello dello stesso periodo del 2025: circa 75% contro l'80%. Secondo operatori e associazioni di categoria, il territorio regge nonostante le tensioni internazionali e i disservizi aerei che hanno frenato parte del flusso turistico straniero.
Il quadro evidenzia due tendenze principali:
Queste dinamiche hanno impatti concreti: l'Adr (prezzo medio di ricavo) è in diminuzione rispetto al periodo con maggior peso degli stranieri e la durata media dei soggiorni si è accorciata (da 3-4 giorni a circa 2 giorni).
Tra le mete più richieste per il ponte pasquale spiccano Assisi, Gubbio, Orvieto e città come Todi e Spoleto, mentre i borghi minori incontrano maggiori difficoltà a riempire le strutture.
Per valorizzare l'offerta regionale e attrarre visitatori, l'Umbria sarà presente anche a eventi di settore: al Vinitaly 2026 è previsto un padiglione dedicato che metterà in evidenza il legame tra vino e territorio, con aree per degustazioni e incontri istituzionali.
Operatori e istituzioni sottolineano inoltre che il meteo sarà determinante per lo sprint finale delle prenotazioni pasquali e ribadiscono l'importanza della promozione per consolidare l'immagine dell'Umbria come destinazione di pace, natura e patrimonio culturale.
Localita: Piazza Italia, 96, 06121 Perugia PG, Italia
Coordinate: 43.1092383, 12.3882098
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)