Autore: Redazione • 26/04/2026 18:54
Due esemplari di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) sono stati individuati nella riserva naturale di Torre Flavia, lungo la fascia costiera tra Ladispoli e Cerveteri. La presenza ripetuta e ravvicinata degli avvistamenti fa pensare a una popolazione ormai stabile nell'area protetta.
Questa specie, originaria del Nord America, è classificata come invasiva e può rappresentare una minaccia per la biodiversità locale: compete con specie autoctone e può alterare gli equilibri degli habitat d'acqua dolce e delle zone umide costiere. Inoltre, possiede un becco robusto e morsi potenzialmente pericolosi per l'uomo.
Le autorità e le associazioni ambientali hanno avviato operazioni di cattura mirata e monitoraggio, utilizzando anche dispositivi specifici come le basking trap (piattaforme che intercettano le tartarughe quando emergono per riscaldarsi). Seguiranno analisi morfologiche e di DNA per capire l'origine degli individui e la dinamica della loro diffusione.
È previsto l'avvio di un progetto di ricerca per definire la parentela tra gli esemplari e tracciare la loro espansione territoriale. Nel contempo proseguono le attività di cattura e rimozione con l'obiettivo di contenere la popolazione invasiva senza mettere a rischio i visitatori e la fauna autoctona.
Per gli appassionati di natura: resta fondamentale rispettare le regole della riserva e segnalare ogni avvistamento per contribuire alla tutela dell'ecosistema locale.
Localita: Palude di Torre Flavia, Via Roma, 00055 Ladispoli RM, Italia
Coordinate: 41.962974, 12.0462189
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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