Autore: Redazione • 31/03/2026 09:31
È stata inaugurata a Bologna la mostra "Neo Classic Dystopia", prima personale in Emilia-Romagna del giovane artista digitale Svccy. L'allestimento mette a confronto l'estetica classica con paesaggi urbani e tecnologici, creando immagini in cui figure monumentali, simili a statue antiche, convivono con dispositivi e architetture contemporanee.
Il progetto esplora temi come perdita d'identità, rapporto tra uomo e tecnologia e la tensione tra memoria storica e immaginario digitale. Le figure umane, spesso prive di volto o parzialmente occultate, diventano simboli della condizione contemporanea in scenari che oscillano tra armonia classica e distopia urbana.
Le opere di Svccy offrono uno sguardo contemporaneo sull'iconografia classica, reinterpretata tramite tecniche digitali come collage e grafica 3D. La rassegna è utile per chi segue l'arte digitale e le nuove tendenze della ricerca visiva, oltre a chi è interessato a sperimentazioni che mettono in dialogo passato e presente.
Svccy ha iniziato la propria formazione artistica nel 2016, specializzandosi in collage digitale e sviluppando poi lavori in grafica 3D. Le sue immagini sono caratterizzate da corpi marmorei, spesso anonimi, che interrogano il tema dell'identità nella società contemporanea. L'artista ha già esposto a livello internazionale, con progetti espositivi e installazioni immersive in diverse città e collaborazioni in contesti performativi e multimediali.
Localita: Viale Aldo Moro, 50, 40127 Bologna BO, Italia
Coordinate: 44.5084045, 11.3641247
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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