Autore: Redazione • 28/04/2026 03:20
Il decreto del Governo che aggiorna la lista dei comuni montani, adottato in applicazione della legge 131/2025, ridisegna l'elenco sulla base di nuovi criteri geometrici. Secondo la classificazione approvata il 18 febbraio 2026 i comuni riconosciuti scendono da 4.061 a 3.715, con 633 esclusi e 287 nuovi ingressi.
La novità ha suscitato ricorsi e preoccupazioni sul ruolo delle variabili socioeconomiche nella definizione della montanità: 73 comuni hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo del Lazio, mentre l'associazione ALI ha convocato un incontro con dieci sindaci per il 29 aprile 2026 nella sala stampa della Camera dei deputati.
Gli effetti pratici per i comuni esclusi possono essere significativi:
Le variazioni regionali sono differenziate: la Liguria scende da 186 a 142 comuni montani, le Marche da 107 a 78, l'Umbria da 91 a 57, l'Abruzzo da 227 a 200 e la Toscana da 149 a 113; Piemonte e Lombardia, invece, registrano incrementi. Resta invariata la qualifica per Valle d'Aosta e alcune province alpine.
Più in generale, osservatori e amministratori invitano a valutare la montanità con un approccio integrato che includa indicatori socioeconomici, accesso ai servizi e strategie territoriali condivise (EUSALP, Convenzione Alpina) per evitare che la nuova classificazione accresca frammentazione e disparità tra aree interne.
Localita: Piazza di Monte Citorio, 1, 00186 Roma RM, Italia
Coordinate: 41.9017994, 12.4787065
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)