Autore: Redazione • 01/04/2026 12:58
Le Piramidi di Zone sono imponenti colonne di materiale morenico modellate dall'erosione e sormontate da massi di porfido che fungono da protezione naturale. Formatesi dopo l'ultima glaciazione, queste guglie d'argilla raggiungono talvolta i 20-30 metri e sono in continua evoluzione: quando il masso di copertura cade, il pilastro sottostante si disgrega lasciando spazio a nuove formazioni.
L'accesso al monumento naturale avviene dalla frazione di Cislano (comune di Zone). È disponibile un sentiero ad anello che permette di osservare le piramidi da diversi punti panoramici. Il tracciato è ben segnalato e attraversa boschi di castagno alternati a balconate rocciose con vista sul Lago d'Iseo.
Le Piramidi di Zone ricadono in una riserva naturale regionale: è vietato scavalcare le recinzioni o avvicinarsi alle basi delle guglie per non accelerare l'erosione. Consigli pratici:
I periodi migliori sono primavera e inizio autunno, quando temperature e visibilità sono ideali. Il tramonto regala colorazioni intense sulle guglie: è un'ottima occasione fotografica, ma valutare il rientro con luce sufficiente.
Oltre al valore panoramico, le Piramidi di Zone sono un esempio tangibile di processi geologici su scala umana: visitarle significa vedere «la geologia in azione» e godere di un'escursione breve ma scenografica, lontano dai flussi turistici dei laghi sottostanti.
Localita: Riserva Regionale delle Piramidi di Zone, Via Piramidi, 25050 Zone BS, Italia
Coordinate: 45.7521767, 10.1080956
Photo credits: yegorovnick / Shutterstock
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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