Autore: Redazione • 03/04/2026 03:24
Un'iniziativa culturale e territoriale mette al centro il ruolo dei piccoli comuni che ospitano dighe e invasi: è la “Rete dei Comuni in diga”, promossa dal Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani con sede a Castelluccio Valmaggiore. L'obiettivo dichiarato è valorizzare questo patrimonio idrico e chiedere interventi mirati per garantire servizi essenziali e prospettive di sviluppo alle comunità coinvolte.
Tra le proposte avanzate dal coordinamento, guidato dall'attivista Virgilio Caivano, c'è la cosiddetta “legislazione differenziata: il futuro delle Aree interne”, fondata su quattro pilastri ritenuti strategici per la ripartenza: un maestro, un medico, un autista per il trasporto pubblico e la connettività 5G. Si tratta di interventi che, secondo i promotori, possono contribuire a contrastare lo spopolamento e a riconnettere il patrimonio culturale e paesaggistico con nuove opportunità economiche e sociali.
Ecco alcuni esempi di piccoli comuni nei cui territori insistono invasi di rilievo (selezione per regioni):
La proposta pone al centro un doppio valore: da un lato la dimensione ambientale e paesaggistica degli invasi, dall'altro il valore culturale e sociale delle comunità che hanno contribuito alla costruzione e alla gestione di queste infrastrutture. I promotori invitano regioni e istituzioni locali a valutare misure dedicate che coniughino conservazione, fruizione sostenibile e servizi per i residenti, preservando così un patrimonio collettivo per le future generazioni.
Localita: 71020 Castelluccio Valmaggiore FG, Italia
Coordinate: 41.3422593, 15.1998696
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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