Autore: Redazione • 19/03/2026 07:43
La Galleria Arte Sempione di Roma presenta Kienböck. Corpo migrante, la mostra personale della giovane artista iraniana Shohreh Bayatipour. L'esposizione, composta da disegni e dipinti ad impostazione espressionista, esplora il corpo femminile come spazio di vulnerabilità e trasformazione, tra dolore fisico, cura e rinascita creativa.
Le opere raccontano un percorso biografico e «anatomico»: la pelle, le mani e la carne diventano mappe di un cambiamento interno che travalica i confini della forma. Il lavoro dell'artista mette in scena la fragilità come luogo di elaborazione, dove la sofferenza si trasforma in atto creativo e testimonianza esistenziale.
La mostra è pensata per chi cerca un confronto diretto con pratiche pittoriche che riflettono sull'identità corporea e sulle sue metamorfosi. Le opere, spesso autobiografiche, offrono al visitatore una lettura intensa e immediata del rapporto tra creatività e limite fisico, proponendo il concetto di «corpo migrante» come migrazione interiore più che geografica.
Consigli pratici: la visita guidata dell'incontro del 23 marzo è un'opportunità per approfondire il percorso dell'artista e la genesi delle opere; è consigliato arrivare con qualche minuto di anticipo.
Localita: Corso Sempione, 8, 00141 Roma RM, Italia
Coordinate: 41.9354028, 12.5348697
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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