Autore: Irene Pariota • 23/04/2026 22:28
A Napoli – alla Home Gallery di via del Parco Margherita 24 – inaugurata la mostra fotografica dell’artista napoletana Federica Gioffredi, sotto il nome di “Friends”, composta da 44 ritratti in bianco e nero.
Un’iniziativa importante quella della Gioffredi, in quanto il suo progetto artistico è pensato per sostenere “Quattrozampe al Santobono”, il progetto di pet therapy promosso dalla Fondazione Sostenitori Ospedale Santobono ETS, diretta da Emanuela Capuano e rivolto ai bambini del reparto di Neurochirurgia e Neurooncologia.
Un modo di aiutare chi affronta percorsi di cura complessi attraverso la forma più pura: il contatto con gli animali. «Se l’arte può aiutare, allora deve farlo». È questo il pensiero dell’artista, che si interseca perfettamente con quello di Capuano, la quale sottolinea come «la pet therapy rappresenti un aiuto concreto, sia emotivo che psicologico», soprattutto per i bambini.

Tra gli amici ritratti nell’esposizione fotografica compaiono nomi noti come Alessandro Preziosi, Luciano Ferrara, Italo Spagnuolo Vigorita e Vincenzo Ferrara, ma il filo conduttore resta sempre lo stesso: raccontare l’essenza dell’amicizia attraverso lo sguardo.
Julius e il legame tra uomo e animale
Tra i protagonisti della mostra non ci sono solo esseri umani. C’è anche Julius, il lupo cecoslovacco dell’artista, presenza costante nella sua vita e nella sua ricerca fotografica. Durante il periodo del Covid, mentre le città si svuotavano, è stato proprio Julius a permetterle di attraversare Napoli e catturarne il silenzio. L’artista lo definisce come un compagno di lavoro. Un legame forte, quello che va oltre le parole ed entra in sintonia con le fragilità umane. Un po’ il tema centrale di tutta la mostra, caratterizzata essenzialmente dall’empatia.

Dalla Borsa alla macchina fotografica
C’è stato un tempo in cui la vita di Federica Gioffredi si muoveva tra numeri, grafici e contrattazioni nella Borsa di Milano. Un percorso apparentemente lontano anni luce dall’arte, interrotto da un viaggio che si è trasformato in una svolta esistenziale. Bali, inizialmente solo una parentesi, diventa casa per quattro anni e, soprattutto, il luogo in cui la fotografia torna a imporsi come necessità.
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale ridefinisce i confini dell’immagine, Gioffredi sceglie consapevolmente di restare ancorata all’esperienza umana. La perfezione tecnica non è il suo obiettivo: ciò che cerca è il brivido dell’attimo. Nei suoi scatti non c’è costruzione artificiale, piuttosto ricerca la verità: sguardi imperfetti, dettagli spontanei, frammenti di vita che sfuggono a ogni logica algoritmica.
“Friends” diventa così anche una dichiarazione di intenti, un manifesto a favore dell’autenticità in un mondo sempre più filtrato.
Napoli e i progetti futuri
Mentre “Friends” si presenta come un vero e proprio atlante di presenze, lo sguardo dell’artista resta proiettato verso il futuro. Napoli, con i suoi quartieri e le sue contraddizioni, continuerà a essere al centro della sua ricerca. «Questa città ha ancora molto da raccontare», dice Gioffredi, che sta già lavorando a un nuovo progetto interamente dedicato agli animali. Un percorso coerente con la sua sensibilità, che unisce racconto umano e osservazione del mondo naturale. Figlia del campione mondiale di off-shore Antonio Gioffredi, noto come il “Nuvolari del mare”, l’artista sembra portare avanti una personale idea di movimento: non più tra onde e velocità, ma tra volti, emozioni e storie da raccontare.

foto copertina credit - ilMattino
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)