Autore: Redazione • 16/03/2026 12:19
Il rapporto ISPRA 2024 fotografa un paese sempre più esposto a frane, alluvioni e altre forme di dissesto idrogeologico: secondo i dati presentati, il 94,5% dei comuni italiani risulta interessato da fenomeni di rischio. Il tema è stato al centro di una giornata di studio a Catania, che ha riunito architetti, geologi, tecnici e rappresentanti delle istituzioni per discutere prevenzione, progettazione e gestione del territorio.
Nel dibattito sono emerse due esigenze chiare: integrare la valutazione del rischio fin dalle prime fasi della progettazione e attivare interventi coordinati e strutturali di monitoraggio e manutenzione del suolo e delle condotte idriche. La situazione in Sicilia, con un incremento del territorio coinvolto in fenomeni di dissesto rispetto al 2021, è stata citata come caso emblematico.
Relatori intervenuti hanno sottolineato che molte criticità sono note da tempo, ma spesso rimangono senza interventi perché poco visibili e privi di ritorni politici immediati. È stato ricordato inoltre il contributo culturale che la progettazione deve assumere: lo studio del terreno e delle acque non può essere un mero adempimento burocratico.
Tra le proposte emerse, oltre a interventi strutturali e piani operativi, l'utilizzo di concorsi nazionali e internazionali per coinvolgere competenze diverse e promuovere soluzioni sostenibili. Come ha evidenziato un rappresentante del Renzo Piano Building Workshop, la visione a lungo termine deve mettere insieme competenza e onestà per costruire città più resilienti.
Localita: Largo Paisiello, 5, 95124 Catania CT, Italia
Coordinate: 37.5089935, 15.0837599
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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