Autore: Redazione • 02/04/2026 18:25
A ottantadue anni dagli eventi della primavera 1944, la Benedicta torna al centro di un progetto culturale mirato a conservare e trasmettere la memoria della lotta partigiana. Lì, tra Piemonte e Liguria, avvenne uno dei rastrellamenti più drammatici della guerra di Liberazione: molti giovani persero la vita o furono deportati, e il sito è oggi luogo di ricordo e studio.
Stato del memoriale: i lavori per il memoriale dedicato alle vittime della Benedicta sono nella fase finale. Regione Piemonte e enti locali hanno sostenuto l’intervento, che prevede un centro di visita dotato di pannelli esplicativi, materiali d’archivio e postazioni multimediali per ricostruire i fatti e il contesto storico.
Obiettivi culturali e didattici:
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra associazioni locali, istituzioni e ricercatori. L’intento è trasformare la Benedicta in un punto di riferimento per la memoria storica del territorio e per la riflessione sui valori democratici e sulla pace.
Perché ricordare: mantenere viva la memoria della Resistenza significa non solo commemorare le vittime ma anche offrire strumenti alle nuove generazioni per comprendere le conseguenze dei conflitti e il valore della libertà.
Localita: SP165, 15060 Bosio AL, Italia
Coordinate: 44.5652725, 8.778276
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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