Autore: Redazione • 24/03/2026 05:09
La Commissione nazionale italiana per l'UNESCO ha ufficialmente inviato a Parigi la candidatura che propone il rito della messa a riposo delle uve in Valpolicella come patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Si tratta di un riconoscimento inedito: per la prima volta una tecnica vitivinicola viene portata alla valutazione internazionale dell’UNESCO. La decisione definitiva è attesa per il 2027.
Il dossier mette in evidenza come l'appassimento — la pratica tradizionale che consiste nel lasciare le uve ad asciugare su arele o nei fruttai — non sia soltanto un procedimento tecnico, ma un sistema culturale che intreccia paesaggio, saperi, legami comunitari e identità territoriale.
Il progetto è frutto di un lavoro corale di oltre tredici anni guidato dal Consorzio di tutela vini Valpolicella, in collaborazione con istituzioni locali, confraternite, mondo accademico e le comunità dei 19 comuni della denominazione. Alla candidatura hanno partecipato migliaia di persone, rappresentando una mobilitazione sociale che ha documentato gli aspetti antropologici e pratici della tradizione.
Nota per i visitatori: chi desidera conoscere la pratica sul territorio può pianificare visite guidate nelle aziende e nei musei del vino della Valpolicella, dove spesso vengono illustrate le tecniche tradizionali e i fruttai restaurati. È consigliabile verificare aperture e tour organizzati dalle cantine e dai consorzi locali.
Localita: Valpolicella, VR, Italia
Coordinate: 45.5205517, 10.8869911
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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