Autore: Redazione • 18/03/2026 05:20
Questa settimana è dedicata alla pittura italiana in una serie di esposizioni che spaziano dal Medioevo alle soglie del Novecento. Le mostre proposte offrono chiavi di lettura diverse: l'innovazione spaziale e narrativa introdotta da Giotto, la ricerca simbolista tra mito e spiritualità, e il ruolo della luce nel linguaggio divisionista.
Quando: 14 marzo – 14 giugno 2026 · Dove: Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria.
La mostra indaga il rapporto tra il messaggio francescano e la pittura di Giotto, mostrando come il cantiere di Assisi abbia favorito un nuovo modo di rappresentare spazio, figure ed emozioni. In scena oltre 60 opere che tracciano l'evoluzione del maestro e dei suoi interlocutori presenti ad Assisi, insieme a lavori di maestri umbri che recepiscono e rielaborano la lezione giottesca.
Quando: 14 marzo – 28 giugno 2026 · Dove: Mamiano di Traversetolo, Fondazione Magnani-Rocca.
Un percorso ampio sul Simbolismo italiano che riunisce dipinti, sculture e grafiche. L'allestimento, articolato in sezioni tematiche, esplora l'evoluzione dalla narrazione storica verso immagini di forte carica evocativa, l'importanza del mito, il ruolo della figura femminile e il paesaggio come specchio dell'interiorità.
Quando: 13 marzo – 14 giugno 2026 · Dove: Nuoro, MAN - Museo d'arte Provincia di Nuoro.
Un confronto tematico tra Giuseppe Pellizza da Volpedo e Antonio Ballero centrato sulla luce: la lezione divisionista di Pellizza e la sua ricaduta sulla pittura sarda. Il progetto mette in dialogo opere e corrispondenze che rivelano come la tecnica e l'impegno sociale si intreccino nelle loro ricerche.
Quando: 14 marzo – 1 novembre 2026 · Dove: Treviso, Museo Luigi Bailo.
Mostra monografica incentrata su un protagonista del Novecento italiano: ritratti e opere che raccontano le variazioni stilistiche e la sensibilità figurativa di Springolo, con particolare attenzione al ritratto e alla rappresentazione dell'ambiente sociale.
Consigli di visita: per chi può, integrare la visita a Perugia con un percorso ad Assisi per osservare gli affreschi nella loro collocazione originaria; alla Fondazione Magnani-Rocca il parco della villa è pensato come prolungamento all'aperto del percorso espositivo. Verificate orari e modalità di accesso sui siti ufficiali delle strutture prima della partenza.
Perché vederle: le mostre propongono letture complementari della pittura italiana: dall'innovazione figurativa medievale alle ricerche simboliste e divisioniste che preparano la modernità. Un'occasione per seguire le tracce di temi ricorrenti come mito, luce e introspezione emotiva.
Localita: Corso Pietro Vannucci, 19, 06123 Perugia PG, Italia
Coordinate: 43.1116078, 12.3886309
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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