Autore: Redazione • 24/03/2026 15:11
La primavera è il periodo perfetto per esplorare i borghi della Sardegna: temperature miti, paesaggi fioriti e meno turisti rispetto all'estate. Qui trovi nove centri storici da visitare, con indicazioni pratiche su cosa vedere, come arrivare e perché andarci in primavera.
Caratterizzato da vicoli medievali e dal Castello dei Doria, Castelsardo offre vedute sul Golfo dell'Asinara e scorci fotografici delle case colorate che scendono verso il porto. In primavera il clima è ideale per salire al castello e percorrere il borgo a piedi. Da non perdere le botteghe dell'intreccio in giunco e la Cattedrale di Sant'Antonio Abate. Suggerimento pratico: parcheggiare all'ingresso del centro storico e proseguire a piedi.
Bosa è famosa per le facciate pastello del rione Sa Costa e il Castello Malaspina. La passeggiata sul lungofiume è particolarmente piacevole in primavera, quando fiorisce la vegetazione lungo il Temo. Ideale per chi cerca un mix di mare e centro storico; vale la pena una sosta a Bosa Marina per respirare la brezza costiera.
Carloforte conserva influenze genovesi: lingua tabarchina, cucina a base di pesce e un centro raccolto attorno al porto. In primavera i sentieri costieri sono fioriti e il mare è meno affollato. Consiglio pratico: controllare date ed eventi locali, come il Girotonno (in genere in tarda primavera), per combinare la visita con una manifestazione gastronomica.
Aggius è un borgo in pietra noto per l'artigianato tessile e i portali lavorati. Il Museo del Tessuto illustra antiche tecniche locali. In primavera i sentieri della Valle della Luna offrono un paesaggio di granito e macchia mediterranea, ideale per escursioni fotografiche e passeggiate tranquille.
Nel cuore della Sardegna centrale, Atzara unisce vigneti e un centro storico in pietra. Il Museo d'Arte Moderna custodisce opere legate all'attrazione degli artisti verso la Barbagia. In primavera le campagne tornano verdi: buon periodo per degustazioni in cantina e per esplorare i portali scolpiti del paese.
Posada sorge su una collina con vista su pianura e mare; il Castello della Fava domina la scena. In primavera la luce è nitida, perfetta per il birdwatching nella laguna e per camminate senza il caldo estivo. Consiglio: salire fino al castello e poi scendere verso le spiagge vicine per un itinerario misto mare-terra.
Sadali è famoso per la Cascata di San Valentino che attraversa il centro abitato. In primavera le sorgenti sono più attive e i sentieri boschivi diventano rigogliosi, ideali per escursioni e visite alle grotte carsiche vicine. Portare scarpe da trekking e una giacca leggera per i passaggi ombrosi.
Gavoi affaccia sul Lago di Gusana e conserva tradizioni gastronomiche, tra cui il Fiore Sardo DOP. La primavera è perfetta per camminate attorno al lago e per assaggiare prodotti tipici nelle botteghe del paese. Consiglio pratico: controllare gli orari delle visite alle fattorie e delle sagre locali per esperienze enogastronomiche autentiche.
Quasi un borgo fantasma, Lollove è un piccolo nucleo di case in pietra vicino a Nuoro. Offre atmosfere silenziose e scorci intimi perfetti per chi cerca tranquillità e fotografia. Da vedere la chiesa di Santa Maria Maddalena e la Casa Museo Efisio Chessa, che ricostruisce gli ambienti tradizionali.
La Sardegna oltre le spiagge si scopre lentamente: borghi, sentieri e sapori che rendono la primavera il momento migliore per esplorare l'isola autentica.
Localita: 09014 Carloforte CI, Italia
Coordinate: 39.1447342, 8.3037269
Photo credits: DaLiu; Maxmad / Shutterstock
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
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