Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Entrare nell’architettura sacra significa entra nel cuore culturale pulsante del nostro territorio. L’intera penisola, infatti, è disseminata di chiese, basiliche, luoghi strabilia…
Di Redazione · 7 agosto 2025 · ≈ 2 min
Di Redazione · 7 agosto 2025 · ≈ 2 min
Entrare nell’architettura sacra significa entra nel cuore culturale pulsante del nostro territorio. L’intera penisola, infatti, è disseminata di chiese, basiliche, luoghi strabilianti di culto. Luoghi, questi, testimoni non solo della devozione che ha da sempre caratterizzata la nostra storia, ma anche della grandissima sinergia, che ha da sempre collegato l’inventiva ed i movimenti artistici all’esaltazione del sublime.
Tappa di questo percorso entro gli edifici sacri è il Santuario della Madonna della Corona.
Antichissima è la devozione legata al Santuario della Madonna della Corona e pare sia legata ad un miracoloso ritrovamento da parte di alcuni cittadini del territorio veronese della cosiddetta Pietà, annunciata nella sua miracolosa apparizione da una sfolgorante luce e da canti angelici.
La grande caratteristica del Santuario della Madonna della Corona è l’essere incastonata completamente in un costone di montagna, che tuttavia non impedisce all’edificio di avere un’imponente cupola e soprattutto un alto campanile. Il Santuario della Madonna della Corona è costruito in chiaro stile neo-gotico, composta di marmi di Sant’Ambrogio. Molte delle sculture sia interne che esterne sono state realizzate dallo scultore veronese Ugo Zannoni e ricalcano tanto la vita dei santi, tanto passi evangelici.
Il fulcro della devozione al Santuario della Madonna della Corona è certamente rappresentato dalla statua della Vergine, un’opera alta circa 70 cm, che non è tuttavia la rappresentazione più antica della Madonna della Corona. Sempre presso il Santuario, infatti, è conservata una statua sempre di Madonna col Bambino risalente al XIII secolo.
Data la posizione del Santuario della Madonna della Corona sulle Prealpi venete, esso è raggiungibile attraverso un percorso asfaltato che da Spiazzi raggiunge il Santuario. Lungo il tragitto è possibile ammirare le bellissime raffigurazioni bronzee di Raffaele Bonente. Raffigurazioni, nel dettaglio, che presentano le quattordici stazioni della Via Crucis, rappresentanti con particolare empatia e con maestria artistica lo sgomento ed i volti della Passione. Il tutto, raccolto in una boscaglia vivissima che lascia trasparire uno scenario di particolare contemplazione e di pace perpetua con la natura.
Il Santuario della Madonna della Corona, con la sua imponente architettura, è solo un esempio di quanto possa essere sublime la forza storica ed architettonica del nostro Paese; di quanto sia grande l’eredità che siamo chiamati a difendere ed a tutelare
Per altre informazioni, visita il sito
Credit foto: Andrea Berg