Ripartono gli scavi alla Villa romana di Russi
Dopo sei anni dall’ultimo intervento sono riprese in questi giorni le attività di scavo alla Villa romana di Russi, grazie a un finanziamento della Direzione generale Musei del Ministero della Cultura. L’azione è concepita come fase di ricerca propedeutica a futuri interventi di valorizzazione del sito.
La Villa, parte dell’area di riequilibrio ecologico che ricostruisce l’ambiente antico circostante, è considerata tra le più estese e meglio conservate ville urbano-rustiche dell’Italia settentrionale, con ampliamenti compresi tra il I sec. a.C. e il II sec. d.C.
Obiettivi dello scavo e aree interessate
- Area sud-orientale: indagini nel settore che ospitava l’impianto termale privato, per approfondire stanze parzialmente emerse durante i lavori del 2018.
- Area a est della biglietteria: ricerche finalizzate all’individuazione di uno spazio destinabile a orto-giardino, con un impianto didattico che richiami la vegetazione del II sec. d.C.
Le nuove campagne puntano a definire l’estensione delle strutture termali, comprendere le relazioni tra ambienti (compresi latrine e aree esterne) e identificare il possibile muro di chiusura orientale del complesso, oggi solo ipotizzato.
Direzione scientifica, apertura al pubblico e visite
La direzione scientifica degli scavi è affidata congiuntamente agli archeologi responsabili del sito. Durante i prossimi mesi l’area archeologica rimarrà regolarmente aperta al pubblico e saranno programmate visite guidate dedicate. Per aggiornamenti su orari e visite è consigliato consultare i canali ufficiali della Villa e dei Musei nazionali di Ravenna.
Questo intervento rappresenta un esempio di collaborazione istituzionale finalizzata a migliorare conoscenza, tutela e fruizione di un patrimonio archeologico di grande rilievo per la regione.
Dove si trova
Localita: Via Fiumazzo, 17, 48026 Russi RA, Italia
Coordinate: 44.3824425, 12.0319632
