Autore: Redazione • 28/03/2026 02:47
Luce che Affiora, ospitata alla Galleria Albani di Urbino nel periodo 2025-26, presenta un dialogo anacronistico tra le opere pittoriche di Riccardo Guarneri e le incisioni di Rembrandt. L’allestimento, co-curato con Luca Baroni, mette al centro la questione della luce come fattore strutturale della pittura e il valore della memoria personale nell’elaborazione artistica.
Guarneri, rappresentato dalla galleria Rosenfeld (Londra), racconta di influenze diverse: l’impatto delle sale dedicate ai maestri del passato, gli incontri con la pittura nordica e olandese, e l’esperienza con la pittura giapponese che lo hanno portato a una pratica fatta di trasparenze, pennellate lunghe e profondità tonale. La sua ricerca si sviluppa tra analisi formale e sensibilità poetica, privilegiando un’astrazione delicata e «a lento consumo».
Perché visitare la mostra
Temi e riferimenti
Come fruire le opere
Questa esposizione invita a riflettere sulla pittura come pratica pensata: non semplice gesto materico, ma costruzione di senso attraverso la luce, il segno e la memoria. Per chi segue la pittura contemporanea, l’allestimento è un’occasione per riconsiderare i confini tra astratto e figurativo alla luce di sensibilità storiche e personali.
Localita: Via Giuseppe Mazzini, 7, 61029 Urbino PU, Italia
Coordinate: 43.7261682, 12.6360141
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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