Carta Nazionale della Sostenibilità: che cos’è e perché conta per i siti Unesco

Il documento presentato il 22 maggio a Treviso introduce una guida pratica rivolta alle destinazioni che ospitano beni riconosciuti dall’Unesco. L’obiettivo è chiaro: promuovere modelli di sviluppo turistico che valorizzino il patrimonio culturale senza compromettere la vivibilità dei territori e la loro identità.

Perché è necessaria

Il turismo culturale in Italia continua a crescere e, con esso, la pressione su borghi, centri storici e aree interne. Molti territori, soprattutto quelli meno frequentati o con governance debole, rischiano di subire gli effetti negativi dell’afflusso turistico. La Carta nasce per offrire strumenti condivisi di analisi e monitoraggio, capaci di prevenire l’overtourism e favorire uno sviluppo sostenibile.

Contenuti e strumenti principali

La Carta si propone come una vera e propria cassetta degli attrezzi per amministrazioni, Camere di Commercio e operatori locali. Tra i punti chiave:

  • Quadro di governance integrato per coordinare politiche territoriali e stakeholder;
  • Indicatori di monitoraggio su pressione turistica, consumo di suolo, qualità ambientale, occupazione e inclusione sociale;
  • Linee guida pratiche per la gestione sostenibile dei flussi, la promozione delle filiere locali e la tutela del patrimonio culturale;
  • Condivisione di dati e buone pratiche per avviare percorsi di miglioramento progressivo.

Chi è coinvolto e quale impatto aspettarsi

L’iniziativa è collegata al Progetto Speciale Mirabilia, che coinvolge quasi 600 comuni e 24 siti Unesco: pur rappresentando circa il 7% dei comuni italiani, questi territori generano circa il 19% delle presenze turistiche nazionali. Le Camere di Commercio giocano un ruolo centrale nel promuovere il coordinamento tra istituzioni, imprese e comunità locali.

Indicazioni pratiche per operatori e amministrazioni

  • Adottare indicatori condivisi per valutare impatti ambientali e sociali;
  • Favorire politiche che collegano patrimonio e filiere locali (artigianato, agricoltura, servizi culturali);
  • Pianificare limiti e misure anti-overtourism dove necessario, per preservare qualità della vita e integrità dei beni;
  • Promuovere percorsi di partecipazione per le comunità residenti, valorizzando identità e vocazioni locali.

Data evento: 22 maggio 2026 — Treviso. La Carta si propone come riferimento operativo per costruire destinazioni sostenibili a misura di territorio.

Dove si trova

Localita: 31100 Treviso TV, Italia

Coordinate: 45.6669338, 12.2430608

Apri su Google Maps