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"La Fiammante": il suo successo raccontato da Francesco Franzese

Autore: Luigi Graziano Di Matteo01/08/2025 11:56

La Fiammante è il marchio principale dell’Industria Conserve Alimentari Buccino (ICAB), un’azienda campana che vanta una lunga tradizione nella produzione di conserve alimentari, risalente agli anni '50.

L'azienda è stata rilevata negli anni '70 dalla Famiglia Franzese, con l'obiettivo di rilanciare l’autentica tradizione conserviera della regione.

Dal 2005, anno in cui La Fiammante ha trasferito il proprio stabilimento a Buccino, il CEO è Francesco Franzese, membro della famiglia proprietaria dell'azienda. Egli persegue obiettivi di trasparenza e la sostenibilità, grazie ad innovazioni come la blockchain per garantire la tracciabilità della filiera produttiva, dalla semina al prodotto finito.

Oltre al marchio La Fiammante, ICAB produce anche altri brand storici come La Paesana e La Reale, simboli del Made in Italy nel settore delle conserve. L’azienda impiega circa 400 addetti e si estende su un’area di 100.000 mq, distinguendosi per la selezione di materie prime di alta qualità e per la valorizzazione del lavoro agricolo.

Carissimo Francesco, grazie per essere qui con noi per raccontarci la realtà aziendale de "La Fiammante".

Per iniziare, le andrebbe di raccontarci le tappe storiche dell’azienda?

L’azienda è nata a Napoli nel quartiere Ponticelli negli anni ‘50, fondata dalla famiglia Andolfo e rilevata dalla mia famiglia negli anni ’70.

Nel 2002 per far fronte ad un ampliamento, abbiamo costruito una nuova struttura a Buccino (Sa) alle porte del parco Nazionale del Cilento ed ora questa è la culla per lo sviluppo della struttura e dei nuovi prodotti.

Ci racconta i numeri che segna la vostra azienda anno dopo anno, per dare una maggiore consapevolezza ai nostri lettori?

L’azienda quando era a Ponticelli aveva circa 80/100 dipendenti su uno stabilimento di circa 8.500mq e fatturava appena 3.000.000 di euro.

Nel 2024 abbiamo registrato 350 assunzioni, uno stabilimento da 120.000 mq e un fatturato di circa 50.000.000 di euro.

Il settore agroalimentare è in costante innovazione, in particolare per quanto concerne la ricerca della sostenibilità.

Ci può dire quali sono state le principali strategie adottate da "La Fiammante" in merito a questo tema?

Le attività sono molteplici, iniziando dalla filiera agricola, abbiamo ridotto di moltissimo l’utilizzo di acqua, sostituendo impianti a pioggia con impianti a goccia, inoltre abbiamo tutta la filiera certificata alla lotta integrata, in pratica abbiamo un bassissimo utilizzo di fitofarmaci: circa il 70% in meno rispetto ai limiti di legge.

Nello stabilimento, facciamo raccolta differenziata su tutti gli scarti.

Alcuni, come semi, bucce, pomodoro decolorato, li rimettiamo nella filiera bovina, utilizzandoli come alimenti per animali.

Per finire abbiamo gli impianti fotovoltaici che producono il 180% di energia rispetto a quella che consumiamo, in pratica produciamo più di quello che ci serve.

Il pomodoro, simbolo della dieta mediterranea, è uno degli ingredienti cardini dei principali piatti italiani.

Rispetto alla ristorazione, la grande distribuzione necessita degli stessi prodotti?

La ristorazione e la GDO si differenziano molto per formato, la ristorazione preferisce formati grandi.

Abbiamo in linea di massima gli stessi prodotti, alcune eccellenze tipo il San Marzano, il piennolo, il corbarino vengono più utilizzati dalle pizzerie che dai consumatori.

Quali sono i maggiori consumatori a livello mondiale?

Quanto incideranno i dazi introdotti dagli Stati Uniti sul vostro commercio intercontinentale?

Germania, Usa, Canada, Francia, Polonia, Brasile.

La questione dazi potrebbe impattare in modo molto negativo, gli USA sono i primi produttori al mondo di pomodoro e rischiamo di essere tagliati fuori.

In chiusura vorrei chiederle, cosa si aspetta Francesco dal futuro di questa bellissima realtà Made in Italy?

Credo che produrre qualità è comunque diffusione di bellezza, poi se lo facessi divertendoti, il futuro non potrebbe avere limiti.

Grazie per essere stato con noi. Ci auguriamo che la vostra azienda possa continuare ad avere il vento in poppa portando il Made in Italy in giro per il mondo!

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