Autore: Redazione • 28/03/2026 20:12
Il Ministero della Cultura ha ufficializzato la proposta di inserire il presepe — dalla sua origine come pratica devozionale all’arte della sua costruzione — nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO. La candidatura non riguarda soltanto la scena della Natività, ma anche le competenze dei maestri e degli artigiani che la realizzano e la reinterpretano nei contesti locali.
La tradizione del presepe moderno risale alla notte di Natale del 1223, quando San Francesco allestì una rappresentazione a Greccio. Quel gesto spirituale è alla base di una pratica che si è diffusa in tutto il mondo, trasformandosi nel tempo in una forma d’arte e in un patrimonio immateriale condiviso.
La proposta valorizza non solo il presepe in senso simbolico, ma anche i luoghi francescani della Valle Santa: Greccio, Fonte Colombo e altri siti legati alla vita e all’opera di Francesco. Il riconoscimento UNESCO può offrire benefici concreti:
La candidatura è stata presentata in collaborazione con altri Paesi, tra cui Spagna e Paraguay. Questo approccio internazionale amplia il respiro del dossier, ma richiede anche strategie locali per non perdere visibilità: occorre che la Valle Santa sappia sfruttare l’occasione con piani di valorizzazione mirati e coordinati.
Il valore del presepe comprende sia la dimensione religiosa sia quella artistica. Pur esistendo produzioni seriali, l’essenza della tradizione risiede nella creatività dei maestri e nella capacità delle comunità di reinterpretare la scena della Natività. Il riconoscimento UNESCO mirerebbe a proteggere queste competenze e a sostenerne la trasmissione.
Per tradurre la candidatura in opportunità concrete, amministrazioni e operatori locali possono adottare alcune misure pratiche:
La candidatura del presepe all’UNESCO rappresenta un’opportunità per tutelare una manifestazione diffusa e sostenere le maestranze che la mantengono viva. Per la Valle Santa e per Rieti in particolare, il riconoscimento può diventare uno strumento di rilancio culturale e turistico, a condizione di un’azione locale strutturata e lungimirante.
Localita: Via Giuseppe Garibaldi, 263, 02100 Rieti RI, Italia
Coordinate: 42.4030993, 12.8624736
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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