Autore: Redazione • 09/05/2026 20:38
Gibellina presenta una mostra diffusa dedicata ai Prisenti, i tradizionali drappi ricamati offerti per la festa del SS. Crocifisso, che dialogano con l’arte contemporanea e la pratica artigianale locale.
Curata da Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta, l’esposizione si apre al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e si estende in altre sedi cittadine, tra cui il MAC “Ludovico Corrao”, il Belìce/EpiCentro della Memoria Viva e la Chiesa Madre.
La mostra ripercorre la storia dei Prisenti dal XVIII al XXI secolo, mettendo in evidenza la trasformazione del rito in un laboratorio artistico dopo la rinascita promossa negli anni Ottanta da Ludovico Corrao. La collezione, già esposta alla Biennale di Venezia nel 1993 e a Palermo nel 2016-17, è ora nuovamente accessibile in tutte le sue parti.
Per informazioni pratiche su orari e visite consultare il sistema museale cittadino. L’ingresso e le modalità di visita seguono le indicazioni ufficiali delle sedi espositive.
Localita: Località Baglio di Stefano, 1, 91029 Gibellina TP, Italia
Coordinate: 37.8018744, 12.8819696
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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