Giornate FAI di Primavera a Venezia: cosa vedere
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, l'iniziativa nazionale dedicata alla conoscenza e tutela del patrimonio culturale. Nel territorio metropolitano di Venezia saranno aperti al pubblico undici beni, alcuni normalmente chiusi, con accesso a contributo libero.
Luoghi aperti nella città storica
- Ca' Giustinian: palazzo gotico nell'area di San Marco, nato dall'accorpamento di due fabbriche quattrocentesche e caratteristico per la struttura a casa-fondaco.
- Chiesa di San Giorgio dei Greci (Castello): costruita tra il 1539 e il 1573, presenta un'unica navata con cupola e affreschi attribuiti a Giovanni di Cipro sotto la supervisione di artisti rinascimentali.
- Arsenale di Venezia: antico complesso di cantieri navali e officine, con aree di grande valore storico visitabili in occasione dell'evento.
- Palazzo Corner Mocenigo: residenza patrizia del Cinquecento in Campo San Polo, fra le più sfarzose dell'epoca.
- Palazzo Ferro Fini: storico edificio sul Canal Grande che ospita il Consiglio regionale del Veneto.
- Negozio Olivetti in Piazza San Marco: esempio significativo di architettura commerciale storica sotto i portici delle Procuratie Vecchie.
Luoghi aperti nella terraferma e nella laguna
- Chiesa di Santa Caterina (Chioggia): complesso religioso sorto alla fine del Quattrocento, legato alla presenza delle Benedettine Cistercensi.
- Villa Venier Contarini (Mira): villa sulla Riviera del Brenta, di fine Cinquecento, oggi sede dell'Istituto regionale ville venete.
- Chiesa di San Luigi Gonzaga (Fossalta di Portogruaro): edificio di derivazione gesuita con elementi barocchi e neoclassici.
- Villa Mocenigo (Alvisopoli): dimora settecentesca nel territorio di Portogruaro.
- Cartiera di Villanova della Carrera (San Michele al Tagliamento): cartiera seicentesca famosa per la produzione di carta di qualità, con un ciclo produttivo tradizionale legato alle stagioni.
Prima di programmare la visita è consigliabile verificare orari, turni e modalità di accesso: alcuni siti prevedono prenotazione o ingressi a numero chiuso. L'iniziativa ha anche finalità di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della tutela del patrimonio.