Festival della Fotografia Italiana 2026: "Riti e Visioni"
Periodo: dal 12 giugno al 6 settembre 2026. Luogo: Casentino, con cuore espositivo al CIFA - Centro Italiano della Fotografia d'Autore di Bibbiena.
Panoramica
Il Festival della Fotografia Italiana 2026 propone una riflessione estesa sulla spiritualità contemporanea e sulle modalità con cui il sacro attraversa la vita quotidiana: riti collettivi e gesti privati, pratiche religiose e residui pagani, memoria, corpo e ricerca di senso. L'edizione indaga il tema "Riti e Visioni. Tra spirituale e materiale", in continuità con la vocazione del Festival di valorizzare il patrimonio fotografico italiano e mettere in dialogo autori affermati e nuove generazioni.
Elementi principali
- Mostra centrale: "Corpo a Corpo. Visioni a confronto sul sacro" (CIFA, Bibbiena).
- Durata: 12/06/2026 – 06/09/2026.
- Direzione artistica: Denis Curti e Roberto Rossi.
- Formato: esposizioni diffuse a Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia; talk, letture portfolio, masterclass e progetti per giovani autori.
- Partecipanti: 21 autori presentati nella mostra centrale, articolati in 10 confronti tematici.
La mostra centrale: "Corpo a Corpo. Visioni a confronto sul sacro"
Il progetto curatoriale traduce il tema in un percorso espositivo stratificato che mette a confronto linguaggi, generazioni e prospettive diverse per interrogare la possibilità di rappresentare ciò che sfugge allo sguardo. La mostra è organizzata in dieci aree tematiche che esplorano aspetti come l'aspirazione al divino, il confine tra sacro e profano, il corpo come luogo di rivelazione, l'espiazione, il paesaggio meditativo, la magia, la luce e il viaggio spirituale.
Tra gli autori coinvolti figurano nomi che vanno da Ferdinando Scianna e Massimo Sestini fino a Bruno Cattani, Massimo Siragusa, Fabrizio Spucches, Valentino Giannini, Tarin, Fabiana Zanola, Attilio Solzi, Kicca Tommasi, Vito Sforza, Pepi Merisio, Silvia Camporesi, Antonio Biasiucci, Teresa Bucca, Giovanni Chiaramonte, Alessia Rollo, Tiziano Terzani, Amalia Violi, Daniele Bondì ed Eleonora Paciullo.
Programma diffuso e attività
- Esposizioni collaterali e proposte tematiche a Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia.
- Talk e incontri con autori e curatori per approfondire i nuclei tematici del Festival.
- Portfolio review, masterclass e percorsi dedicati ai giovani autori.
- Progetti di produzione e attività nate dal dialogo con il territorio del Casentino.
Informazioni pratiche
La mostra centrale si tiene al CIFA - Centro Italiano della Fotografia d'Autore di Bibbiena; altre esposizioni si sviluppano nel territorio del Casentino. Per dettagli su orari, modalità di accesso, tariffe e programma aggiornato è consigliabile consultare il sito ufficiale del Festival o i canali informativi delle location coinvolte.
Perché visitare
Questa edizione offre un'occasione per osservare come la fotografia contemporanea italiana affronti domande complesse sul sacro e la spiritualità, mettendo in relazione memoria collettiva, pratiche locali e linguaggi visivi plurali. È un programma pensato sia per il pubblico generale sia per professionisti e studenti di fotografia.
Dove si trova
Localita: Via delle Monache, 2, 52011 Bibbiena AR, Italia
Coordinate: 43.6934679, 11.8192585
