Autore: Redazione • 11/09/2025 16:51
I Casoncelli alla Bergamasca rappresentano un autentico simbolo gastronomico – come si può intuire dal nome – della provincia di Bergamo. La loro storia affonda le radici nel Medioevo, quando nelle case contadine si cercava di utilizzare al meglio le risorse disponibili per creare piatti nutrienti e saporiti. I primi riferimenti scritti compaiono già nel XIV secolo, dove si menzionano piccole sfoglie di pasta ripiena, preparate con ingredienti poveri come pane raffermo, carne avanzata, formaggi e spezie.
L’etimologia del termine “casoncello” è ancora discussa: per alcuni deriva dal latino caseus (“formaggio”), elemento centrale del ripieno originario; per altri dal dialettale “cason”, cioè piccola casa, forse in riferimento alla forma della pasta, che ricorda un tetto piegato.
L’evoluzione della ricetta
Con il passare dei secoli, i casoncelli sono diventati l’emblema dell’ingegno delle famiglie bergamasche. La ricetta tradizionale, oggi più diffusa, prevede un ripieno di carne macinata di manzo e maiale, Grana Padano, pane, uova, noce moscata e amaretti, con possibili aggiunte di aglio e prezzemolo.
Ciò che però distingue i Casonsèi da altri formati di pasta ripiena è la combinazione di sapori dolci e salati: insieme alla carne e al formaggio, il ripieno può contenere anche uva sultanina, pere e spezie come cannella e noce moscata, creando un equilibrio di gusto assolutamente unico.
Il condimento tradizionale
Una volta cotti in acqua bollente, i casoncelli vengono conditi nel modo più classico: burro fuso, salvia e pancetta croccante. Questo condimento esalta la delicatezza del ripieno e regala al piatto un irresistibile contrasto tra dolcezza e sapidità.
Simbolo di festa e convivialità
I Casoncelli alla Bergamasca non sono solo una specialità gastronomica: rappresentano anche un forte legame con la cultura e le tradizioni locali. Da secoli vengono serviti durante pranzi domenicali e festività, come piatto della condivisione e della convivialità familiare. Ogni famiglia custodisce la propria variante della ricetta, tramandata di generazione in generazione.
Le sagre e gli eventi dedicati
Per chi desidera assaporare i casoncelli nel loro contesto più autentico, non mancano le occasioni durante l’anno. Tra Bergamo e provincia si organizzano diverse sagre ed eventi dedicati, in particolare la manifestazione “De Casoncello”, che si tiene il secondo weekend di maggio. Una celebrazione della cucina e dell’identità bergamasca, capace di richiamare turisti e appassionati da tutta Italia.
Photo credits - Gambero Rosso
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)