Autore: Redazione • 18/03/2026 22:57
Casa Artusi, la fondazione di Forlimpopoli dedicata alla cultura gastronomica legata all'eredità di Pellegrino Artusi, ha rinnovato e ampliato il proprio organismo di consulenza scientifica trasformandolo in una Comunità scientifica. L'obiettivo è offrire un sostegno più strutturato e interdisciplinare ai progetti di ricerca, tutela e divulgazione dopo il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell'umanità.
La nuova impostazione privilegia un approccio partecipativo e dinamico: la Comunità è pensata come uno spazio vivo di confronto tra storici, antropologi, linguisti, filosofi, semiotici, scienziati degli alimenti, economisti e politologi del settore agroalimentare. Questo modello mira a coniugare rigore scientifico e applicazione pratica nelle attività formative, editoriali e di promozione culturale della fondazione.
Coordinamento e componenti chiave
La coordinazione è stata affidata a Massimo Montanari, storico dell'alimentazione e docente emerito; alla sua collaborazione si affiancano figure storiche della casa insieme a nuovi esperti che portano competenze complementari. Tra i membri figurano:
Perché questo cambiamento
La scelta di passare da un comitato tradizionale a una comunità scientifica risponde alla necessità di creare relazioni più fluide tra ricerca e pratiche culturali, favorendo scambi internazionali e risposte più rapide alle problematiche contemporanee del settore alimentare. La rinnovata governance vuole inoltre sostenere progetti didattici, studi storici e iniziative di tutela che valorizzino l'eredità di Pellegrino Artusi e la pluralità delle tradizioni regionali italiane.
Impatto e prospettive
Con questa riorganizzazione Casa Artusi punta a consolidare il ruolo di centro di riferimento per lo studio e la promozione della cultura alimentare italiana a scala nazionale e internazionale. La Comunità scientifica faciliterà progetti interdisciplinari, pubblicazioni, eventi formativi e collaborazioni con istituzioni accademiche e enti culturali, contribuendo a valorizzare il patrimonio gastronomico riconosciuto dall'UNESCO.
La fondazione continuerà le sue attività da Forlimpopoli con un impegno rinnovato verso la ricerca, la didattica e la divulgazione culturale, mettendo insieme competenze diverse per rispondere alle sfide di conservazione, innovazione e promozione del cibo come patrimonio identitario.
Localita: Via Andrea Costa, 27, 47034 Forlimpopoli FC, Italia
Coordinate: 44.188351, 12.126524
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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