Borgo dei Borghi 2026: panoramica
È aperta la fase di voto per il concorso Borgo dei Borghi 2026. I 20 finalisti sono stati presentati in televisione: ora il pubblico può scegliere il borgo preferito tramite la piattaforma di voto online. Di seguito trovi le istruzioni pratiche per votare, le regole principali e l'elenco dei borghi in gara, utile anche per programmare gite nei weekend primaverili.
Come votare
Per esprimere la tua preferenza è necessario un account sulla piattaforma Rai. La procedura è semplice:
- Collegati al sito dedicato al concorso della Rai dalle ore 19:00 del 1° marzo 2026 fino alle 23:59 del 22 marzo 2026.
- Accedi con il tuo account Rai o registrati inserendo i dati richiesti e confermando l'email.
- Seleziona un solo borgo per ogni voto e invia la preferenza: riceverai la conferma dell’avvenuta registrazione del voto.
Regole e punteggi
- Possono votare solo maggiorenni.
- Ogni utente può votare una volta ogni 24 ore, fino a un massimo di 5 voti complessivi durante la manifestazione.
- Il voto è gratuito.
- Il risultato finale è determinato dall’85% dal voto del pubblico e per il 15% da una giuria di esperti (tre membri), ciascuno con un bonus del 5% per una singola preferenza.
- Il vincitore verrà annunciato durante la finale in prima serata del programma Kilimangiaro, in onda su Rai 3 la domenica di Pasqua.
I 20 borghi finalisti
Di seguito l’elenco completo dei borghi in gara, con una breve nota su cosa li rende particolari — spunti utili per una visita:
- Realmonte (Agrigento, Sicilia): costa suggestiva e vicinanza alla Scala dei Turchi.
- Castellaro Lagusello (Mantova, Lombardia): borgo medievale raccolto attorno a un lago a forma di cuore.
- Cingoli (Macerata, Marche): noto come il “balcone delle Marche” per i suoi panorami.
- San Nicola Arcella (Cosenza, Calabria): terrazze sul Tirreno e l'Arcomagno.
- Battaglia Terme (Padova, Veneto): borgo termale ai piedi dei Colli Euganei.
- Lucignano (Arezzo, Toscana): centro storico dalla forma a spirale, molto ben conservato.
- San Fele (Potenza, Basilicata): immerse nel verde, con belle cascate.
- Villar San Costanzo (Cuneo, Piemonte): vicino alle Alpi Cozie e alla riserva dei Ciciu del Villar.
- Villalago (L'Aquila, Abruzzo): affacciato sulla Valle del Sagittario, vicino al lago di Scanno.
- Guardialfiera (Campobasso, Molise): borgo medievale sul lago omonimo.
- Arenzano (Genova, Liguria): ville liberty, giardini sul mare e atmosfera elegante.
- Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani, Puglia): famosa per le grandi saline.
- Passignano sul Trasimeno (Perugia, Umbria): borgo lacustre con storia e paesaggi sul Trasimeno.
- Spilimbergo (Pordenone, Friuli-Venezia Giulia): rinomata per l’arte del mosaico.
- Zungoli (Avellino, Campania): borgo medievale arroccato con scorci suggestivi.
- Canossa (Reggio Emilia, Emilia-Romagna): borgo “sparso” con molte frazioni storiche.
- Baselga di Pinè (Trento, Trentino-Alto Adige): frazioni intorno al Lago di Serraia e boschi di pini.
- Sadali (Cagliari, Sardegna): piccolo borgo di sorgenti e boschi, dal fascino rurale.
- Châtillon (Valle d'Aosta): borgo medievale immerso nelle valli alpine.
- Nemi (Roma, Lazio): affacciato sul lago di Nemi, ricco di storia e panorami.
Consigli per la visita
Se vuoi vedere i borghi dal vivo questo primavera, pianifica la gita tenendo conto di orari e servizi locali. Per evitare code nei tragitti lunghi considera opzioni di prenotazione e passaggi a pagamento telematici dove disponibili. Molti borghi offrono percorsi a piedi, sentieri e eventi locali: consulta i siti istituzionali dei singoli comuni per aggiornamenti su aperture e iniziative.