Autore: Redazione • 12/04/2026 10:07
Il recente rinvenimento dei resti della Basilica di Vitruvio in Piazza Andrea Costa a Fano ha riacceso il dibattito sul rapporto tra scavo archeologico e paesaggio urbano esistente. I cittadini del centro storico chiedono che gli interventi tengano conto non solo dei reperti, ma anche dell’importante impianto arboreo di tigli che caratterizza la piazza.
Secondo il comitato dei residenti, l’archeologia urbana dovrebbe essere un processo capace di dialogare con il presente: gli alberi non sono un ostacolo da eliminare ma un elemento strutturale del paesaggio con valore storico, climatico e percettivo. L’attuale chioma dei tigli crea in estate una sorta di “piazza coperta” che coincide, in termini volumetrici, con l’ingombro ricostruibile della basilica vitruviana.
Questo approccio mira a evitare una frattura tra tutela del passato e cura del presente, proponendo invece un modello in cui memoria, vita cittadina e sostenibilità ambientale coesistano. Per gli operatori e i visitatori di siti archeologici, l’ipotesi di un parco archeologico integrato può rappresentare anche un valore aggiunto in termini di attrattività culturale e di qualità urbana.
Note pratiche: la segnalazione del ritrovamento e il dibattito pubblico sono stati documentati il 2026-04-12. Gli aggiornamenti sui sopralluoghi e sulle decisioni tecniche relative agli scavi saranno utili per chi segue i progetti di tutela e valorizzazione dei siti archeologici locali.
Localita: Piazza Andrea Costa, 61032 Fano PU, Italia
Coordinate: 43.8446073, 13.0171889
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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