Autore: Redazione • 16/04/2026 16:00
Dal 7 maggio al 22 novembre 2026 lo SMAC Venice (San Marco Art Centre) dedica ad Alighiero Boetti una retrospettiva che riunisce circa cento opere distribuite in otto sale. Curata da Elena Geuna, la mostra si inserisce nel calendario della Biennale Arte 2026 e offre una lettura organica della sua produzione dagli anni Sessanta ai primi anni Novanta.
Boetti (nato a Torino nel 1940) è tra le figure centrali delle avanguardie italiane: pur avvicinandosi all’Arte Povera, sviluppa un linguaggio autonomo basato su sistemi, regole e collaborazione. La mostra evidenzia come l'opera, per Boetti, sia spesso il risultato di un dispositivo generativo più che di un oggetto compiuto.
La rassegna mette in luce i temi ricorrenti del suo lavoro: dualità, tempo, classificazione e instabilità. Tra i nuclei principali:
La retrospettiva propone un percorso pensato per restituire la complessità dei dispositivi ideati dall’artista, mostrando come il tempo e la collaborazione siano materia stessa delle sue opere. Per chi desidera approfondire, osservare da vicino le mappe ricamate e i dettagli dei ricami aiuta a comprendere il rapporto tra progetto, esecuzione e variante.
Localita: P.za San Marco, 105, 30124 Venezia VE, Italia
Coordinate: 45.43429, 12.3379238
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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