Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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Perché visitare le cascate di Teramo in primavera La primavera, tra aprile e giugno, è il periodo migliore per vedere le cascate della provincia di Teramo: il disgelo aumenta la po…
Di Redazione · 18 maggio 2026 · ≈ 3 min
Di Redazione · 18 maggio 2026 · ≈ 3 min
La primavera, tra aprile e giugno, è il periodo migliore per vedere le cascate della provincia di Teramo: il disgelo aumenta la portata d'acqua, i boschi tornano verdi e le fioriture d'altura sono al loro massimo. Le giornate più lunghe permettono escursioni mattutine o di mezza giornata, ideali per famiglie, coppie e camminatori lenti.
Come arrivare: raggiungi Rocca Santa Maria e segui le indicazioni per località Ceppo, dove si trova un ampio piazzale gratuito. Il percorso inizia su sterrato, entra nel bosco di faggi e prosegue su sentiero segnato.
Consigli pratici: porta scarpe da trekking con suola aderente perché il tratto finale può essere scivoloso; nell'avvicinamento si incontrano piccoli ruscelli che in primavera formano suggestive cascatelle. Acqua e snack sono essenziali, non ci sono ristori lungo il sentiero.
Come arrivare: dalla frazione Pretara segui la carrareccia fino al ponte sul Ruzzo. Da lì parte un sentiero agevole, percorribile anche con bambini.
Consigli pratici: il sito è nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, con forre e pareti calcaree che rendono il paesaggio molto fotografico. In maggio-giugno la portata d'acqua è abbondante: porta una macchina fotografica e scarpe comode.
Come arrivare: raggiungi il borgo di Cesacastina e lascia l'auto nel parcheggio del paese. Da qui parte l'itinerario che attraversa faggete, pascoli e lastroni d'arenaria fino alla zona delle cento fonti.
Consigli pratici: meglio in tarda primavera (maggio-luglio) per l'abbondanza d'acqua e le orchidee selvatiche in fiore. Evita di camminare sui lastroni bagnati: sono molto scivolosi. Per escursionisti esperti è possibile salire fino all'Anfiteatro delle Cento Fonti.
Queste tre escursioni offrono opzioni per diversi livelli: dalla passeggiata familiare alle salite più impegnative. In primavera la combinazione di acqua abbondante, vegetazione rigogliosa e fioriture rende ogni itinerario particolarmente suggestivo.
Localita: Provincia di Teramo, Italia
Coordinate: 42.5895608, 13.6362715