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Area archeologica di Saepinum – testimonianza di vita romana nel Molise

Autore: Redazione 07/10/2025 22:43

Storia e descrizione
L’area archeologica di Saepinum, chiamata anche Altilia, si trova vicino al borgo di Sepino, in provincia di Campobasso, ed è uno dei siti meglio conservati del Molise. Le sue origini risalgono a un insediamento sannita, collocato sulla montagna di Terravecchia, che fu conquistato dai Romani nel 293 a.C. a cui conseguì il trasferimento della popolazione a valle e la nascita della città. Durante il periodo romano la città fu elevata a municipio, specialmente in età augustea, quando venne dotata di una cinta muraria ben strutturata con torri e porte monumentali. L’area occupa circa 12 ettari e conserva molti elementi della pianta urbana romana come il decumano, il foro, la basilica, il teatro, il macellum, le terme, botteghe, fontane. Le sue mura esterne sono lunghe oltre un chilometro, intervallate da numerose torri e con quattro porte principali, anche se il monumento più suggestivo è il teatro romano, costruito in epoca imperiale con una capienza stimata attorno a 3.000 posti, e in parte “ricoperto” da case coloniche settecentesche, che ne occupano la summa cavea.  Nel corso del tempo, la città declinò fino all’abbandono. 

Curiosità

Saepinum è spesso soprannominata la “piccola Pompei del Molise” per lo stato di conservazione degli spazi urbani romani e per la perfetta leggibilità della pianta urbana. Ci sono eventi culturali periodici nel sito, come visite guidate, spettacoli al teatro, mostre di reperti archeologici trovati nel territorio, che valorizzano il sito non solo come testimonianza passiva ma attiva

Modalità d’accesso
Il Parco Archeologico di Sepino con un biglietto unico che comprende l’area archeologica e il Museo della Città e del Territorio ha un costo di 10 € con ingressi gratuiti e riduzioni specifiche. 

Come raggiungerlo
Il sito si trova in località Altilia, lungo la strada provinciale SP82, ed è generalmente accessibile in auto.

 

Saepinum‑Altilia è un gioiello archeologico del Molise, da non perdere con i suoi elementi ben conservati!

 

Photo credits: Panoramio upload bot (Wikipedia) - Licensed by CC 3.0

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