Autore: Redazione • 20/04/2026 06:50
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato è allestita una mostra che affronta in modo diretto e composito il quindicennio segnato dall’HIV e dall’AIDS. Curata da Michele Bertolino, la rassegna privilegia una lettura umana e documentale, mettendo in relazione opere d’arte, filmati, poster e materiale giornalistico.
La scelta curatoriale punta su un approccio atipico: il focus non è su uno stile o su una scuola, ma sulla malattia come esperienza generazionale e sulle trasformazioni affettive e sociali prodotte dalla crisi sanitaria.
La rassegna è pensata non solo come esposizione artistica ma come spazio di memoria: offre strumenti per comprendere l’impatto sociale dell’epidemia, la risposta culturale degli artisti e le trasformazioni delle relazioni affettive in quegli anni. Le opere mescolano dolore, resistenza e volontà di preservare la memoria collettiva.
La mostra rappresenta un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte nella memoria collettiva e sulla capacità del linguaggio artistico di trasformare il lutto in testimonianza attiva.
Localita: V.le della Repubblica, 277, 59100 Prato PO, Italia
Coordinate: 43.8606988, 11.1083495
Photo credits: Flash Art Italia
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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