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Un viaggio tra storia e sapori: l'ecomuseo della vite e del vino di Donnas

Autore: Redazione 28/08/2025 19:56

Nel cuore della Bassa Valle d'Aosta, il borgo di Donnas, con il suo suggestivo centro storico e le vigne che si arrampicano sui pendii scoscesi, custodisce un gioiello culturale che celebra la sua millenaria tradizione vitivinicola. L'Ecomuseo della Vite e del Vino è molto più di un semplice spazio espositivo: è un percorso sensoriale che racconta la storia, la fatica e la passione della "viticoltura eroica" locale. L'allestimento si trova nelle affascinanti cantine a volta dell'ex asilo comunale "Anna Caterina Selve", un edificio ottocentesco che ha un profondo legame con la produzione di vino. Dal 1971 al 1976, questi stessi ambienti furono infatti la sede delle Caves Coopératives de Donnas, dove venivano conservate le botti del celebre Vallée d'Aoste Donnas DOC, il primo vino valdostano a ottenere la Denominazione di Origine Controllata.

Il percorso espositivo: dal vigneto al calice

Il percorso museale si snoda in diverse sezioni che guidano il visitatore attraverso il ciclo completo della vite. L'esposizione è curata per offrire un'esperienza completa e coinvolgente, combinando storia, etnografia e tecnologia.

  • Gli strumenti del mestiere: la prima parte del museo è dedicata agli antichi attrezzi agricoli, molti dei quali ancora in uso oggi. Sono esposti zappe, vanghe, cesti per la vendemmia e altri utensili che testimoniano la fatica e l'ingegnosità dei vignaioli locali. I nomi di questi strumenti, spesso in patois, il dialetto francoprovenzale, aggiungono un tocco autentico e radicato alla visita.
  • La vendemmia e la lavorazione: una sezione del museo è dedicata alle fasi cruciali della produzione. Attraverso gigantografie, video esplicativi e ricostruzioni, i visitatori possono assistere al processo di pigiatura dell'uva, alla fermentazione e all'invecchiamento del vino. Un'attrazione particolare è un antico torchio in legno del XIX secolo, un pezzo di storia che evoca il passato.
  • La viticoltura eroica: l'Ecomuseo pone l'accento sul concetto di "viticoltura eroica", una pratica che si distingue per la coltivazione delle viti su ripidi pendii montani. La sfida di lavorare in un ambiente così impervio, caratterizzato dai tradizionali terrazzamenti in pietra, è un elemento chiave dell'identità vinicola di Donnas e della Valle d'Aosta.
  • Il Donnas DOC: il museo celebra il Donnas DOC, prodotto con uve Nebbiolo, localmente chiamato Picotendro. Questo vino, dal colore rubino intenso e dal carattere robusto, è un simbolo di resilienza e tradizione.

Informazioni utili per la visita

Una visita all'Ecomuseo è un'esperienza accessibile a tutti e rappresenta un'ottima occasione per approfondire il legame tra l'uomo e il territorio.

  • Ingresso e prezzi: Una delle caratteristiche più apprezzate dell'Ecomuseo della Vite e del Vino è che l'ingresso è gratuito. Questo permette a chiunque di immergersi nella storia e nella cultura vinicola di Donnas senza alcun costo.
  • Orari di apertura: L'Ecomuseo è aperto la domenica dalle 14:00 alle 18:00. In alcune occasioni speciali, come eventi e fiere locali, sono previste aperture straordinarie.
  • Contatti
  • Telefono: +39 0125 804728.

Per chi desidera completare l'esperienza, le vicine Caves Coopératives de Donnas offrono degustazioni di vini locali. Con un piccolo costo aggiuntivo, è possibile assaggiare una selezione di etichette, accompagnate da grissini o, per una degustazione più completa, da salumi e formaggi valdostani.

L'Ecomuseo della Vite e del Vino non è solo un luogo da visitare, ma una storia da vivere e assaporare, che vi lascerà un ricordo indimenticabile del patrimonio culturale e paesaggistico della Valle d'Aosta.

Foto di copertina credits di Patafisik licensed by CC BY-SA 3.0

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