Autore: Redazione • 11/03/2026 18:02
Nel percorso di visita del Parco Archeologico di Pompei è stata aperta una nuova sezione espositiva permanente nella Palestra Grande, dove trovano collocazione 22 calchi di persone morte durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. L’iniziativa è stata inaugurata alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli e presentata dal direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, come un memoriale che intreccia dato archeologico e racconto umano.
I calchi riproducono la forma lasciata dall’impatto dei corpi nei vuoti che si formarono nella cenere consolidata. Questi reperti consentono di osservare posture, gesti e dettagli che aiutano a ricostruire le ultime fasi della tragedia: molti abitanti, mentre cercavano di fuggire dopo la caduta dei lapilli, rimasero sopraffatti dalla corrente piroclastica, la nube rovente di cenere e gas che travolse chi non riuscì a mettersi in salvo.
La mostra ha valore scientifico e didattico: trasforma i dati degli scavi in una narrazione accessibile al pubblico, offrendo spunti per comprendere l’impatto dell’eruzione sulla vita quotidiana dell’antica città.
La visita a esposizioni di questo tipo richiede rispetto e sensibilità: tenere un comportamento composto e rispettare le indicazioni del personale. Per informazioni su orari, biglietti e accessibilità è consigliabile consultare il sito ufficiale del Parco Archeologico di Pompei o i canali informativi del sito archeologico prima di pianificare la visita.
Localita: Via Roma, 44, 80045 Pompei NA, Italia
Coordinate: 40.7507271, 14.4938864
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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