Autore: Redazione • 10/03/2026 17:39
Ottanta oggetti in avorio, recuperati dal corredo del tumulo principesco di Montefortini a Comeana, sono stati integrati nella collezione permanente del Museo Archeologico "Francesco Nicosia" ad Artimino (Carmignano).
Dopo il meticoloso restauro presentato nel giugno 2024, i reperti saranno esposti e visibili al pubblico a partire dal pomeriggio di venerdì 13 marzo dalle 17:30. All'inaugurazione prenderanno parte il sindaco Edoardo Prestanti e la soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggio della Città metropolitana di Firenze e della provincia di Prato, Antonella Ranaldi.
I pezzi in avorio emergono per la ricchezza della materia prima, l'elevata qualità esecutiva e la varietà iconografica: manufatti attribuibili a maestri artigiani impegnati nelle corti etrusche. La direttrice del museo, Maria Chiara Bettini, li definisce «piccoli e grandi capolavori», sottolineando l'importanza della ricomposizione conservativa.
L'ampliamento della collezione rientra nel "Progetto Etruschi 85-25", promosso dalla Regione Toscana con l'Associazione dei musei archeologici toscani (AMAT), che culminerà con una grande mostra nel 2029 dedicata alla civiltà etrusca.
In occasione della nuova acquisizione, il 12 marzo alle ore 21 presso il Centro didattico polivalente di Artimino si inaugura Archeofilm, la prima rassegna di cinema archeologico in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, con una selezione di cortometraggi d'epoca.
Localita: 59015 Artimino PO, Italia
Coordinate: 43.7836538, 11.0368519
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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