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Museo Storico della Brigata "Sassari": la storia di un simbolo sardo

Autore: Redazione 28/08/2025 09:48

Il Museo Storico della Brigata "Sassari" è un'istituzione unica nel suo genere, un vero e proprio tempio della memoria dedicato a una delle più celebri e valorose unità militari italiane. Situato a Sassari, il museo celebra l'eroismo, il sacrificio e l'identità di un intero popolo, diventando un punto di riferimento non solo per gli appassionati di storia militare, ma per tutti i sardi.

La storia di una brigata leggendaria: i "Dimonios"

La Brigata "Sassari" fu fondata il 1° marzo 1915, all'alba della Prima Guerra Mondiale, ed era composta quasi interamente da soldati sardi, provenienti prevalentemente dalle province di Sassari e Cagliari. Questa sua composizione unica le conferì un'identità forte e un senso di fratellanza che si tradusse in un coraggio e una tenacia eccezionali sul campo di battaglia. I soldati della "Sassari" si distinsero in modo eroico nelle cruente battaglie del fronte, in particolare sul Carso, dove la loro resistenza nella "Trincea delle Frasche" divenne leggendaria. Furono gli unici a ricevere due medaglie d'oro al valore militare e la loro fama si diffuse in tutta Italia. Il loro soprannome, "Dimonios" (diavoli, in lingua sarda), rende l'idea della loro ferocia in battaglia e della loro indomita forza d'animo.

Le collezioni: un tributo all'eroismo e alla memoria

Il percorso espositivo del museo offre un'immersione completa nella storia della Brigata, documentando le sue vicende attraverso una ricca collezione di reperti che raccontano storie di vita, di sacrificio e di coraggio.

  • Cimeli e uniformi: il museo espone uniformi, equipaggiamenti, armi e decorazioni originali che raccontano la vita dei soldati, sia al fronte che nelle retrovie. Tra i pezzi più significativi ci sono le medaglie al valore, le onorificenze e i cimeli personali, come lettere dal fronte e diari, che testimoniano l'esperienza umana e il sacrificio dei fanti sardi.
  • Armi e attrezzature: una sezione è dedicata alle armi e alle attrezzature militari dell'epoca, come fucili, granate, elmetti e baionette, che offrono uno spaccato della tecnologia bellica della Prima Guerra Mondiale e delle condizioni in cui combattevano i soldati.
  • Documenti e fotografie: una vasta sezione è dedicata a documenti storici, tra cui i diari di guerra, le mappe dei fronti e le comunicazioni ufficiali. Le fotografie d'epoca, in particolare, sono un elemento toccante del percorso, perché immortalano i volti e i momenti di vita quotidiana dei fanti, restituendo un'umanità spesso dimenticata.
  • Il legame con la Sardegna: il museo pone l'accento sul forte legame tra la Brigata e la sua terra. Molti dei canti e delle tradizioni sarde venivano mantenuti vivi al fronte, e la lingua sarda era spesso l'unico modo per comunicare tra soldati. Questo forte senso di appartenenza contribuì a cementare lo spirito di corpo della Brigata.

Informazioni utili 

  • Indirizzo: Viale San Francesco, 15, Sassari SS.
  • Contatti
  • Telefono: 07920851
  • Orari di apertura: il sabato e la domenica è chiuso. I restanti giorni è aperto 09:00-16:00.
  • Biglietti: l'ingresso al museo è gratuito, un segno dell'importanza che questa istituzione ha nel preservare la memoria storica.

Il Museo Storico della Brigata "Sassari" è un luogo di grande valore storico ed emotivo. La sua visita è un'occasione non solo per onorare la memoria dei fanti sardi, ma anche per comprendere il legame profondo tra la storia militare e l'identità di un intero popolo.

Foto di copertina credits di Benoît Prieur licensed by CC0

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