Autore: Redazione • 13/03/2026 20:23
Milano propone una stagione espositiva ricca e variegata: dalle retrospettive storiche alle installazioni site-specific contemporanee. Qui una selezione pratica delle mostre aperte in città, con luoghi e periodi per pianificare la visita.
Man Ray. "M for Dictionary" — Gió Marconi / Fondazione Marconi, 11 aprile – 24 luglio 2026.
Una grande retrospettiva che attraversa fotografia, pittura e oggetti dell'artista, organizzata come un dizionario visivo: sezioni tematiche che esplorano il rapporto tra parola, immagine e oggetto e un confronto con artisti contemporanei della galleria.
Romane de Watteville. "I’ll miss you when I scroll away" — Istituto Svizzero, 15 aprile – 4 luglio 2026.
Prima personale in Italia dell'artista: un'installazione ambientale composta da paraventi dipinti su entrambi i lati. Un percorso che indaga la frammentazione visiva digitale attraverso riferimenti alla storia dell'arte, al cinema e alla cultura contemporanea.
Pietro Roccasalva. "Io ti saluto, luce, ma con nervi offesi" — MASSIMODECARLO, 5 marzo – 19 aprile 2026.
Nuovi dipinti e soggetti ricorrenti: paesaggi immaginari, nature morte paradossali e figure enigmatiche. Una riflessione sul tempo e sulla trasmissione delle immagini attraverso riferimenti mitologici, letterari e autobiografici.
The Second Shadow. Dozie Kanu Mirroring Marc Camille Chaimowicz — Fondazione ICA, 19 marzo – 23 maggio 2026.
Dialogo tra due installazioni ambientali concepite come stanze: l'opera storica di Chaimowicz e un intervento site-specific di Dozie Kanu. La mostra esplora temi di doppio, eredità e risonanze formali tra le opere.
Cao Fei. "Dash" — Fondazione Prada, 9 aprile – 28 settembre 2026.
Progetto multimediale che combina video, fotografia, realtà virtuale e materiali d'archivio, nato da ricerche sullo sviluppo della smart-agriculture in Cina e Sud-Est asiatico. Indaga l'impatto delle tecnologie digitali sul lavoro agricolo e sulle comunità rurali.
Social Unrest — Matta, 13 aprile – 12 settembre 2026.
Mostra curata con approccio storico-critico che mette in relazione rivolte contemporanee e precedenti storici. Opere di artisti internazionali e allestimento a metà tra arte e dispositivo politico, pensato per stimolare un'analisi delle cause strutturali dei conflitti sociali.
Consigli pratici: controlla gli orari e le eventuali prenotazioni sul sito ufficiale della sede, considera il tempo per la visita (in genere 60–90 minuti per le mostre maggiori) e verifica eventuali percorsi accessibili se necessario.
Localita: Via Alessandro Tadino, 15, 20124 Milano MI, Italia
Coordinate: 45.4778398, 9.2063713
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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