Autore: Redazione • 11/03/2026 06:44
La Galleria Il Ponte propone una rassegna dedicata a Mauro Staccioli, incentrata soprattutto sul periodo che va dagli anni Ottanta ai primi Duemila. L'allestimento mette a confronto le grandi installazioni ambientali con opere di dimensione “domestica”, per evidenziare la coerenza formale e critica della sua ricerca.
Perché vedere la mostra
Opere ed esempi chiave
Nel passaggio dagli anni Settanta agli anni Ottanta la pratica di Staccioli perde la durezza delle barriere per adottare una linea curva che apre e invita al movimento, pur conservando una carica critica verso lo spazio e la storia. Le sculture non sono semplici oggetti da contemplare, ma dispositivi che modificano la percezione del luogo e stimolano l'interazione.
Consigli pratici per la visita
Breve nota biografica
Mauro Staccioli nacque a Volterra nel 1937 e morì a Milano nel 2018. Dalla fine degli anni Sessanta si dedicò alla scultura site-specific, sviluppando interventi in cemento e ferro che rileggevano il rapporto tra forma, paesaggio e corpo.
La mostra in Galleria riassume e approfondisce temi recentemente esposti in parte a Arte Fiera Bologna 2026 (6-8 febbraio), offrendo a Firenze una selezione che privilegia il ruolo della curva nella produzione dell'artista.
Localita: Via di Mezzo, 42/b, 50121 Firenze FI, Italia
Coordinate: 43.7723232, 11.2635065
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Photo credits: Galleria il Ponte, OKNO studio
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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