in-italy.it
in-italy.it

Matera in 48 ore: tra i Sassi il respiro della terra antica

Autore: Giansalvo Pio Fortunato16/12/2025 08:34

Visitare Matera significa immergersi in un'atmosfera unica, che concilia lo stupore per un paesaggio unico e raccogliere l'eredità di un tempo ormai andato. Perché Matera guarda perennemente a due periodi rivolti in direzioni totalmente diverse: da un lato, infatti, ritroviamo il grande sviluppo turistico nato negli ultimi decenni dalla valorizzazione di un Patrimonio UNESCO (1993)  che, con grande abilità gestionale, vuole angoli ristoro, percorsi dedicati e botteghe artigianali in ogni angolo della città; dall'altro lato, invece, ritroviamo una distanza quasi esistenziale del nucleo autentico di Matera rispetto a tutto ciò che implica la modernità, a vantaggio di uno spirito di sacrificio, di esiguità, di durezza cristallizzato nel tempo. 

È per questo che proponiamo un itinerario di 48 ore che, nel primo giorno, vuole una visita più storico-artistica, mentre, nel secondo giorno, punta a valorizzare maggiormente le attrattive ludiche e commerciali di Matera

 

 

Primo giorno: nei Sassi il respiro della terra

Giungendo in auto a Matera (si consiglia questo mezzo di spostamento), si può parcheggiare in uno dei parcheggi predisposti nella Matera abitata (la Matera bassa), per poi proseguire a piedi fino al centro storico. 

Appena giunti, si è immediatamente soggiogati da un'atmosfera presepiale. Il Municipio e le prime chiese ormai sconsacrate riducono molto il diametro di piazza e strada, rendendo tuttavia il tipico complesso di costruzione dura e claustrale. C'è, tuttavia, il sole a rendere ancor più gialli i palazzi antichi, fornendo una chiara impressione d'essere nella terra plasmata. 

Di particolare interesse è la Chiesa di San Francesco di Assisi, sita in Rione Il Piano e rappresentante una perfetta conciliazione tra antica architettura ed architettura barocca. Sorta sull'ipogeo dedicato ai Santi Pietro e Paolo, spicca per la sua ben decorata facciata che si pone al culmine del percorso di arrivo al centro storico. Le atmosfere scure degli interni e le opere degli artisti locali rendono questo luogo assolutamente magnifico. 

 

 

 

Proseguendo, poi, tra le strette viuzze del centro storico di Matera, si può raggiungere la Cattedrale della Madonna Bruna e di Sant'Eustachio, posta al culmine di una salita che mostra l'imponenza dei Sassi ed offre straordinari scorci per foto panoramiche. Lo stessa piazza antistante la Cattedrale di Matera è un autentico Belvedere. All'interno della Cattedrale è custodito il bellissimo affresco della Madonna Bruna ed il caratteristico presepe in pietra, che richiama le tipiche atmosfere dei Sassi. Certamente è questa una tappa da non perdere, anche in virtù del contiguo Museo Diocesano. 

Dopo un pranzo più o meno veloce, da effettuare nelle tante osterie, ristoranti o fast food disseminati lungo il centro, si può scendere finalmente entro i Sassi di Matera. La scelta, prontamente indicata dalla segnaletica, è tra il Sasso Barisano, più moderno ed entro il quale si possono incontrare anche hotel e ristoranti dall'ambientazione assolutamente unica, ed il più verace Sasso Caveoso, rimasto incontaminato da qualsiasi forma di modernizzazione. 

 

 

 

Inutile, quasi, far riferimento a quanto possa essere suggestiva una simile visita. Case e chiese rupestri, scalinate labirintiche, incastri di finestre ed abitazioni, piccole rientranze che fungono quasi da balconate panoramiche e l'interezza di una strada di pietre e mattoni scaldate dal sole. L'impressione è di essere in un'altra dimensione. Si consiglia, per questo, di visitare i Sassi con una guida turistica, che possa spiegare usi, costumi, storie. 

E si può concludere la giornata proprio in uno dei tanti ristoranti del Sasso nuovo assaggiando la buona cucina locale. 

 

 

 

Secondo giorno: tra Presepe Vivente e Villaggi di Natale

Durante questo periodo dell'anno, Matera mostra una delle sue vesti migliori, diventando davvero un presepe a cielo aperto. Non è un caso, infatti, che registi del calibro di Pier Paolo Pasolini e di Mel Gibson abbiano deciso di ambientare rispettivamente Il Vangelo secondo Matteo e The Passion proprio a Matera. Ancor più della Terra Santa è proprio Matera ad aver mantenuto quell'atmosfera augurata e comune all'immaginario collettivo. 

Ed è su questa scia che dal 6 dicembre al 4 gennaio (il sabato e la domenica) ha luogo la XV edizione del Presepe Vivente, caratterizzato da suggestive rappresentazioni sacre teatrali proprio tra i Sassi, con ingressi contingentati volti a favorire la completa immersione in un'atmosfera così perfettamente creata. Il tema di quest'anno è colto da un appello di Papa Leone XIV: E pace sia!

Per gli adulti, il costo di ingresso è di 12 euro. Per i ragazzi tra i 6 ed i 10 anni, il costo è di 5 euro. Per under 5, l'ingresso è gratuito

 

 

Particolarmente interessante è anche il Matera Christmas Village. Tra Piazza Vittorio Veneto e Via Luigi La Vista, a pochi passi dal noto affaccio della città dei Sassi, porterà bontà e bellezza con mercatini, spettacoli, attività laboratoriali e degustazioni.

In programma fino al 28 dicembre, l’evento sarà ad ingresso libero e gratuito tutti i giorni dalle ore 10 alle 22, mentre dal venerdì alla domenica (e nei giorni festivi) dalle ore 10 a mezzanotte.

Organizzato dall’Associazione Italia Eventi, in collaborazione con il Circolo Numismatico Materano, il Matera Christmas Village è patrocinato dal Comune di Matera e dall’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi. Preziosa la collaborazione attiva di moltissime associazioni locali, le quali hanno contribuito alla costruzione di un calendario ricco di attività.

 

 

Per altri articoli, visita il nostro sito

 

Photo credits: canadastock, Rudy Balasko via Shutterstock

 

Potrebbe interessarti

Pasqua 2026 nel Sud Italia: tradizione, sole e tavole imbandite in cinque città imperdibili

La Pasqua 2026 si avvicina e, con la data fissata per domenica 5 aprile, il primo vero ponte pr...

Confetti di Sulmona: storia, tecnica e identità della capitale mondiale del Confetto

Immersa tra le montagne del Morrone e della Majella, nella Valle Peligna in provincia dell'Aquila, S...

«Pare una vespa», ma è un pezzo di storia!

Sin dal 1946 – anno della sua nascita - Vespa è sempre stata sinonimo di due concetti: rivoluzione e...

Tra storia e leggenda: le curiosità più nascoste delle piazze italiane

Da sempre le piazze rappresentano il luogo in cui la comunità si incontra e si riconosce. Basti pens...

Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, cerimonia per consegna della Targa d’Argento

Napoli, con la firma ufficiale della Targa d’Argento e la consegna delle bandiere, entra concre...

La band rock Rush torna in Italia dopo 13 anni, data unica a Milano

Il “Fifty Something Tour” celebra 50 anni di musica, eredità e il ricordo di Neil Peart. Un’unica da...

La città ti accoglie













Iscriviti alla newsletter e scopri in anteprima sagre, concerti, mostre e appuntamenti imperdibili vicino a te.

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl