Autore: Redazione • 10/03/2026 12:35
La Galleria Nazionale dell’Umbria ospita una grande esposizione dedicata all'incontro tra il rinnovamento figurativo guidato da Giotto e la spiritualità francescana. La rassegna, aperta dal 14 marzo al 14 giugno 2026 (inaugurazione il 13 marzo), presenta un quadro articolato della stagione artistica del Trecento in Umbria.
Curatori: Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi.
Il percorso riunisce oltre sessanta opere — tavole dipinte, grandi croci, polittici e manoscritti miniati — per ricostruire il clima creativo che caratterizzò il cantiere francescano. Tra i capolavori esposti spiccano la Madonna di San Giorgio alla Costa (prestito dalla Diocesi di Firenze) e il Polittico di Badia dalle Gallerie degli Uffizi, entrambi fondamentali per comprendere la svolta giottesca.
Accanto a Giotto vengono messi in luce i contributi dei grandi maestri senesi, come Simone Martini e Pietro Lorenzetti, e dei pittori umbri attivi tra Perugia, Gubbio, Orvieto, Spoleto e Montefalco, che reinterpretarono in modo originale le nuove soluzioni figurative.
La mostra è organizzata in otto sezioni tematiche che dialogano con gli affreschi della Basilica di Assisi e con i materiali conservati nel Museo del Tesoro del Sacro Convento. Un video immersivo permette di rievocare i percorsi visivi pensati per i pellegrini medievali, integrando la visita alle opere su tavola e polittici.
La mostra rappresenta un’opportunità per approfondire come, nel corso del Trecento, l’esperienza francescana abbia favorito una trasformazione decisiva del linguaggio artistico europeo.
Localita: Corso Pietro Vannucci, 19, 06123 Perugia PG, Italia
Coordinate: 43.1116078, 12.3886309
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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