Autore: Redazione • 18/09/2025 08:35
La Cattedrale di Cristo Re è il più importante luogo di culto cattolico della Spezia, cattedrale della diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato.
La chiesa, dedicata a Cristo Re, fu costruita tra il 1956 e il 1975 su progetto dell'architetto Adalberto Libera, uno dei massimi esponenti del razionalismo italiano. L'edificio, consacrato nel 1975, costituisce un significativo esempio di architettura sacra moderna e rappresenta il fulcro spirituale della comunità spezzina.Voluta come nuova cattedrale della diocesi dopo la nascita della città moderna, è diventata ben presto simbolo della comunità spezzina, incarnando il desiderio di rinnovamento e di affermazione della fede in un’epoca contemporanea.
L'esterno dell'imponente edificio è fortemente caratterizzato dalla sua pianta circolare e dal paramento esterno che ha forma cilindrica coronata da una fascia di vetrate che filtrano la luce naturale all’interno, creando un’atmosfera mistica e luminosa. L’ampio sagrato, che si apre sulla piazza sottostante, accentua il senso di monumentalità e conferisce alla cattedrale un ruolo centrale nella vita cittadina collegandosi con una serie di sclae alla Piazza Europa che domina grazie alla sua monumentalità.
L'interno, sviluppato su pianta centrale, può accogliere fino a 3.000 fedeli. Lo spazio è dominato dalla maestosa cupola, alta 37 metri, sostenuta da 12 pilastri che rappresentano gli Apostoli. La luce naturale filtra attraverso 24 finestre verticali che simboleggiano le 24 ore del giorno dedicate alla lode divina.La pavimentazione in marmo bianco e grigio, in leggero declivio, converge verso l'altare centrale in marmo bianco, mentre il presbiterio, pavimentato in marmo rosso, è leggermente sopraelevato.
L'altare maggiore, in marmo bianco, è posizionato al centro della chiesa, sottolineando la partecipazione comunitaria alla liturgia. Sopra l'altare pende il grande crocifisso bronzeo di Marcello Tommasi.La cattedrale custodisce inoltre importanti opere d'arte contemporanea: la Via Crucis in ceramica di Lucio Fontana, il mosaico dell'abside di Gino Severini e le vetrate di Giovanni Hajnal che raffigurano i misteri del Rosario.
Credit photo: Andrea Palazzi
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
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