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Castello d'Alessandro - dimora privata tra storia e arte barocca

Autore: Redazione 07/10/2025 22:28

Storia e descrizione

Situato in posizione dominante sul borgo di Pescolanciano, nel cuore del Molise, il Castello d’Alessandro si erge su uno sperone roccioso che ne ha fatto, fin dall’antichità, un luogo strategico e difensivo. Le sue origini sono molto antiche, alcune fonti ne collegano l’esistenza già al VI secolo, sotto il regno dei Longobardi, mentre altri studiosi parlano di un presidio fortificato esistente ai tempi di Carlo Magno, nell’anno 810. Il primo documento storico certo risale però al XIII secolo, quando l’imperatore Federico II ordinò al feudatario Ruggero di Peschio Lanciano di smantellare la fortificazione per motivi politici e militari. Il castello venne poi ricostruito, ampliato e trasformato nei secoli successivi, in particolare tra il XVII e il XVIII secolo, per volontà della famiglia d’Alessandro, che ne fece la propria residenza nobiliare. In quel periodo, l’edificio assunse le caratteristiche che oggi possiamo ammirare: ambienti residenziali accanto a quelli militari, una cappella gentilizia interna, scuderie, magazzini, postazioni di difesa e persino un ponte levatoio. Nel 1805, un violento terremoto colpì la zona, danneggiando gravemente sia il castello che il borgo medievale sottostante. La facciata d’ingresso, così come la conosciamo oggi, fu ricostruita soltanto nel 1849, mantenendo lo stile severo e solenne dell’edificio originario. All’interno, spicca la cappella barocca realizzata nel 1628, arricchita da stucchi e marmi, che ospita le reliquie di Sant’Alessandro, portate al castello nel 1787. Oggi, il Castello d’Alessandro rappresenta un affascinante esempio di architettura mista tra fortezza medievale e residenza nobiliare settecentesca, e conserva ancora ambienti originali, arredi e decorazioni della famiglia che lo ha abitato per secoli. Una parte del complesso è tuttora di proprietà privata, mentre l’altra è stata aperta a progetti di valorizzazione e fruizione pubblica.

Curiosità

Tra le curiosità legate al castello c’è la presenza, al suo interno, delle reliquie di Sant’Alessandro, custodite in un’urna all’interno della cappella gentilizia. Fu il duca Pasquale Maria d’Alessandro, nel Settecento, a volerne il trasferimento per rafforzare il legame simbolico tra la famiglia e il culto religioso.

Modalità d’accesso

Il castello è parzialmente visitabile e l’accesso avviene su prenotazione, soprattutto in occasione di eventi culturali, mostre o visite guidate organizzate durante la stagione turistica. Non tutte le aree del castello sono accessibili, in quanto parte della struttura è ancora abitata dalla famiglia d’Alessandro, che ne detiene la proprietà privata.

Come raggiungerlo

Il Castello d’Alessandro si trova a Pescolanciano, in provincia di Isernia, nel cuore del Molise. Per raggiungerlo, si può uscire dall’autostrada A1 a Isernia e seguire le indicazioni per Pescolanciano. Una volta giunti in paese, il castello è ben visibile dall’alto e si raggiunge facilmente a piedi dal centro storico.

Con la sua imponenza, le radici medievali e le eleganti trasformazioni barocche, il Castello d’Alessandro è un luogo ricco di fascino e memoria storica: un autentico gioiello del Molise da scoprire lentamente, passeggiando tra storia, arte e silenzio.

Photo credits: Fabman2 (Wikipedia) - Licensed by CC 4.0

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